Gli Insetti Giganti Esistevano: Ma Gli Uccelli Ci Hanno Salvato
Può sembrare quasi fantascientifico, eppure milioni di anni fa, gli insetti avevano dimensioni fino a tre volte maggiori rispetto a quelle degli "insettini" a cui siamo abituati. Uno tra questi era la libellula gigante, la cui apertura alare poteva raggiungere anche i 70 centimetri, quasi quanto l’apertura alare di un corvo.
Le straordinarie dimensioni degli insetti, secondo gli studiosi, sarebbero da attribuirsi alla densità di ossigeno atmosferico di allora, che avrebbe favorito una migliore respirazione e quindi lo sviluppo di un corpo di dimensioni ben maggiori. Se oggi, tuttavia, abbiamo la fortuna di non incontrare mosche o libellule giganti, il merito è in primo luogo degli uccelli i quali hanno collaborato con la loro alimentazione a base di insetti, a limitarne l’esistenza.
Matthew Clapham, paleobiologo presso la University of California ed autore della ricerca spiega: "Abbiamo il dovere di credere che l'ossigeno sia un fattore chiave nella dimensione degli insetti". E continua: "Ma una volta che gli uccelli si sono evoluti, essi sono diventati un fattore molto più vincolante per la dimensione massima degli insetti". Il motivo per il quale gli insetti più grandi sarebbero stati vittima degli uccelli, è dovuta forse alla loro maggiore visibilità ai predatori volatili che dall’alto li avrebbero subito individuati.
Questa è la teoria maggiormente accreditata dallo stesso Clapham e dal team con cui ha condotto l’indagine. Tuttavia l’incertezza della stessa li avrebbe spinti ad un’ulteriori ipotesi: è possibile infatti che insetti giganti e uccelli siano potuti essere in competizione per le stesse prede, ovvero insetti di più piccole dimensioni. I grandi volatili, avrebbero quindi avuto la meglio spingendo gli entomi all’estinzione. Questo è l’ennesimo studio che dimostra come, un singolo cambiamento in tempi remoti nella catena biologica, avrebbe potuto sconvolgere l’ordine attuale della natura, motivo per il quale è nostro impegno non cessare mai nell’impegno della salvaguardia ambientale.

