Il Web è pieno di giornali, riviste e giornalisti.
Noi di Paid To Write siamo convinti che TU possa fare meglio di loro.
partecipa al nostro progetto

Il Filoso Francese Latouche Ha Coniato L?espressione ?decrescita Felice? Per Indicare Un Modello Eco


22 giugno 2016 ore 15:03   di TTeo  
Categoria Tecnologia e Scienze  -  Letto da 236 persone  -  Visualizzazioni: 410

Quante volte hai sentito parlare al telegiornale di inquinamento atmosferico senza però capirne veramente le cause e le soluzioni? Avrai sicuramente sentito parlare di energie rinnovabili e di fonti energetiche rinnovabili. In questo articolo ci soffermeremo su queste tematiche cercando di farti comprendere qualcosa in più.

Con il termine "decrescita felice", coniato dal filosofo francese Latouche, si intende un modello economico e di sviluppo alternativo, contrario alla sovrapproduzione di merci, all’eccessivo sfruttamento delle risorse che ne deriva e basato sul principio della sostenibilità ambientale.
Infatti, essa propone una diminuzione dei consumi energetici, non solo a livello industriale ma anche a livello personale, come dal piccolo punto di vista delle abitazioni e degli uffici. Alcune soluzioni in questo ambito possono essere l’utilizzo di pannelli fotovoltaici, in grado di compensare i bisogni energetici di una normale abitazione.
Per conseguire questo obiettivo, "la decrescita felice" propone lo sviluppo delle energie rinnovabili, quali l’energia eolica, solare, idrica, in una società sempre più dipendente dall’uso dei combustibili fossili, grandi produttori di sviluppo quanto di inquinamento atmosferico.
L’imminente avvicinarsi dell’esaurimento delle fonti fossili, che costituiscono fonti di energia non rinnovabili, poiché la loro formazione richiede un processo naturale di milioni di anni, rappresenta un indicatore di quanto questa politica economica mondiale non sia sostenibile.
Alcune persone sostengono che l’attuale sistema di produzione di merci e dell’energia necessaria a tele scopo, sia indispensabile per lo sviluppo di nuovi paesi emergenti, quali la Cina e il Brasile. Essi però, non considerano il gravoso impatto ambientale di questo modello produttivo, caratterizzato dalla sovrapproduzione e dall’utilizzo di energia proveniente da fonti estremamente inquinanti. Le più grandi multinazionali
Per quanto riguarda l’aumento nel livello di concentrazione in atmosfera della sola CO2 la causa principale è proprio l’uso di combustibili fossili.


Infatti l’estremizzazione dei fenomeni atmosferici, come lo scioglimento dei ghiacciai e l’aumento del fenomeno della desertificazione, causato dalle emissioni di gas inquinanti, dovuta al funzionamento dei mezzi di trasporto, di impianti di riscaldamento e delle industrie, confermano la consapevolezza di quanto sia inaccettabile l’attuale sistema economico e produttivo.
Il surriscaldamento globale, è una conseguenza inconfutabile dell’attuale sviluppo economico, come dimostrano l’incremento della temperatura media di aria e oceani, lo scioglimento dei ghiacciai, l’innalzamento del livello del mare e il conseguente rischio di estinzione di diverse specie animali.
Inoltre, lo scioglimento della calotta polare artica, sta determinando un non indifferente rilascio di metano nell’atmosfera. Infatti questo gas, che contribuisce all’aumento dell’effetto serra, è presente in grandi quantità al di sotto di questo strato di ghiaccio.
In particolare è stato dimostrato che la variazione nella concentrazione di gas serra in atmosfera altera gli equilibri del sistema climatico. L’effetto serra è un fenomeno naturale complesso determinato dal vapore acqueo, dall’anidride carbonica e da altri gas serra come il metano e l’azoto, presenti nell’atmosfera terrestre, che, come il vetro di una serra, trattengono nell’atmosfera una parte del calore emesso dal suolo riscaldato dai raggi solari. Senza l’effetto serra la temperatura terrestre sarebbe troppo bassa per consentire lo sviluppo della vita.
Negli ultimi decenni, la crescita incontrollata dei consumi dei combustibili fossili e la deforestazione hanno aumentato la quantità di anidride carbonica nell’atmosfera e hanno accelerato in modo innaturale l’effetto serra, provocando, di conseguenza, l’innalzamento della temperatura media del pianeta.

Una riduzione delle emissioni può avvenire solo utilizzando tecnologie e fonti energetiche a basse emissioni di carbonio, consumando meno energia rispetto al passato e sviluppando tecnologie che attenuino l’impatto ambientale.
In un mondo con risorse destinate a finire, una crescita infinita è impossibile, anche se si riuscisse a ridurre l’impatto ambientale, il consumo di risorse e la produzione di rifiuti.
Inoltre, non si può pensare di mantenere le attuali disparità tra il 20 per cento dell’umanità che consuma l’80 per cento delle risorse e l’80 per cento che deve accontentarsi del 20 per cento.
"È arrivata l’ora" scrive papa Francesco "di accettare una certa decrescita in alcune parti del mondo, procurando risorse perché si possa crescere in modo sano in altre parti".
Il superamento del disagio economico dei popoli poveri, secondo il papa, non potrà avvenire imitando il modello economico dei paesi ricchi.
Ritengo che un modello di vita basato su uno standard economico alternativo, focalizzato sull’utilizzo delle energie rinnovabili, può rivelarsi valido in una società in crisi a causa di una continua crescita dannosa. Infatti, il benessere delle persone non cresce in proporzione al Prodotto Interno Lordo, che pone le sue fondamenta nell’ eccessiva crescita di produzione e nel consumo di merci.
Concludo affermando che la qualità della vita è sicuramente legata alla condizione di armonia tra uomo e ambiente ed a un processo di adattamento a molteplici fattori che incidono sulla salute.

Articolo scritto da TTeo - Vota questo autore su Facebook:
TTeo, autore dell'articolo Il Filoso Francese Latouche Ha Coniato L?espressione ?decrescita Felice? Per Indicare Un Modello Eco
Fai conoscere ad altre persone questo articolo: condividi o promuovi questa notizia su Facebook e su tanti altri canali:
Condividi Questo Articolo!

 

Inserisci un Commento:

( ti consigliamo di effettuare il login per commentare più efficacemente )
Codice di Verifica:

ricarica il captcha

Per ragioni di sicurezza verrà registrato anche l'indirizzo IP del tuo computer

Seguici Su...


 
 
 
 
Diventa anche tu parte di
Paid To Write Clicca qui!
segui paid to write su facebook

Articoli Più Letti

Tecnologia e Scienze
Oggi    Sett.    Mese    Sempre   

Articoli Più Votati

Tecnologia e Scienze
Oggi    Sett.    Mese    Sempre   

Paid To Write - Il Giornalista Sei Tu

Tutti i contenuti pubblicati su Paid To Write sono soggetti alla licenza Creative Commons.
Licenza Creative Commons
È permesso riportare i nostri articoli ma solo se accompagnati da un backlink dofollow (senza cioè il tag nofollow) verso il nostro contenuto originale.
Paid To Write
Il Giornalista Sei Tu
© 2012 PI 00877530147
Paid To Write Network
Contattaci
Privacy
Disclaimer e Redazione