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La Battaglia Dello Scoiattolo


25 settembre 2013 ore 11:33   di KungFuGirl  
Categoria Tecnologia e Scienze  -  Letto da 1078 persone  -  Visualizzazioni: 1658

Carini, soffici, con una lunga coda pelosa ed uno sguardo vispo e intelligente, gli scoiattoli sono tra gli animali più amati da grandi e bambini ed è difficile pensare a loro come a creature pericolose; eppure, ormai da diversi anni, una silenziosa battaglia imperversa nei boschi d'Europa e, quindi, anche italiani. La battaglia degli scoiattoli.

Quando, nel 1876, gli scoiattoli grigi americani vennero importati in Inghilterra dal Duca di Bedford affinchè ripopolassero e rallegrassero il parco di Woburn Abbey di certo non ci si poteva immaginare a quali conseguenze avrebbe portato una simile decisione: parole come "biodiversità" e "tutela ambientale" erano completamente sconosciute nel XIX secolo e, forse, non ci si aspettava neppure che quei graziosi animaletti, meno timorosi dei loro "cugini" europei, potessero prosperare tanto.


Invece lo scoiattolo grigio in Inghilterra ci si è trovato benissimo e, incurante dei confini stabiliti convenzionalmente dall'uomo, si è espanso per l'intero Regno Unito; allo stesso modo hanno fatto gli scoiattoli grigi importati nel resto d'Europa, che ben presto hanno colonizzato boschi e foreste di Germania, Austria, Svizzera, Italia... Già, anche da noi lo scoiattolo rosso europeo è ormai una rarità, soppiantato dal grigio cugino d'oltreoceano.

La Battaglia Dello Scoiattolo

Ora, proprio dall'Inghilterra, arriva una buona notizia per lo scoiattolo nostrano: secondo i dati raccolti in un censimento effettuato dalla Red Squirrels Northern England, una delle ong che si occupano della tutela di questo animale, le aree occupate dallo Sciruus vulgaris (questo il nome scientifico dello scoiattolo rosso europeo, ndr) sono aumentate, tra la primavera del 2012 e quella del 2013, del 7% mentre quelle in cui imperversava lo scoiattolo americano erano diminuite ben del 18%. Un capovolgimento dei ruoli dopo ben 140 anni in cui lo scoiattolo grigio ha fatto segnalare una costante - e per certi versi allarmante - crescita numerica.

Una buona notizia soltanto a metà, però, dal momento che questa rivincita dello scoiattolo europeo ha ben poco a che vedere con la natura mentre fa ampio affidamento sulla mano dell'uomo: da decenni, infatti, in Inghilterra è partito un progetto di "eradicazione dello scoiattolo grigio". In pratica, gli animali vengono catturati e... giustiziati. Una pratica che solleva proteste da parte di diversi gruppi animalisti, nel Regno Unito come altrove in Europa, ma che solleva pure un problema pratico relativo alla tutela ambientale e della biodiversità: è preferibile agire con eradicamenti mirati verso le specie alloctone o d'importazione - ce ne sono molte ormai, basta citare le tartarughe orecchie gialle americane, acquistate da cucciole negli acquari e poi "liberate" in natura quando diventano bestioni di oltre 30 centimetri, che hanno quasi condannato all'estinzione la nostra tartaruga di palude - o lasciare che la natura faccia il suo corso, vedendo così scomparire animali europei non in grado di competere?

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