Il Web è pieno di giornali, riviste e giornalisti.
Noi di Paid To Write siamo convinti che TU possa fare meglio di loro.
partecipa al nostro progetto

La Tecnologia Al Servizio Della Scienza: Il Social - Rilevatore Di Meduse


11 agosto 2011 ore 11:23   di KungFuGirl  
Categoria Tecnologia e Scienze  -  Letto da 1150 persone  -  Visualizzazioni: 2387

Ci sono la Marivagia e la Salpa, la piccola Olindas e la gigantesca Drymonema, la pericolosa Physalia e l’innocua Aurelia… di cosa sto parlando? Delle meduse presenti nel Mar Mediterraneo e monitorate dal servizio “Meteo meduse”, realizzato in collaborazione con la rivista scientifica “Focus”.

Si tratta di un sistema che consente a chi è in mare di segnalare la presenza di meduse, mettendo la propria esperienza in condivisione grazie alle moderne tecnologie di telefoni cellurari, palmari e pc: un social-rilevatore di meduse, insomma. I dati vengono raccolti dagli scienziati dell'Università del Salento e tramutati in veri e propri "bollettini meteo" che, però, invece di segnalare la presenza di sole, venti o nubi, segnalano quella delle meduse in mare.


Il “bollettino meteo medusesco” di fine luglio, ad esempio, diceva: “Situazione ancora abbastanza tranquilla. Prevalenza della pelagia nel Tirreno, avanzata della carybdea marsupialis nell'Adriatico. Nel Tirreno la situazione è molto migliore di quella dello scorso anno, soprattutto in Liguria. La Pelagia noctiluca è presente in modo massiccio per ora solo in alcune aree della Sicilia e nello stretto di Messina. Nell'Adriatico la novità è rappresentata dalla carybdea, una piccola medusa con un ombrello cubiforme che ha trovato un habitat ideale nelle barriere frangiflutti presenti lungo la costa. La sua puntura è dolorosa ma l'effetto dura poco: gli esperti comunque consigliano di non fare il bagno nei pressi di queste barriere e, di notte, in zone con forti fonti luminose (questa medusa è attratta dalla luce)”.

Potete segnalare la presenza di meduse via cellulare, mandando un sms al numero 3332400712 preceduto dalla parola MED oppure inviando una mail a boero@unisalento.it indicando la specie, il luogo dell’avvistamento, il numero di esemplari visti e il modo di osservazione (dalla barca, nuotando ecc.). Se avete l’iPhone o uno smartphone Android è disponibile un’apposita app, scaricabile rispettivamente da iTunes o da Android Market; se disponete di un computer, potete connettervi al sito www.focus.it/meduse.

La Tecnologia Al Servizio Della Scienza: Il Social - Rilevatore Di Meduse La Tecnologia Al Servizio Della Scienza: Il Social - Rilevatore Di Meduse

L’elenco completo delle meduse che è possibile avvistare nelle nostre acque è pubblicato, oltre che sul sito sopra indicato, anche sul numero di agosto del mensile “Focus” e, oltre alle varie specie, vengono indicate anche le dimensioni minima e massima di ciascuna tipologia e se si tratta di specie urticante oppure no. La Physalia, ad esempio, di cui avevamo già parlato qui su Paid2Write in quanto medusa più pericolosa del Mediterraneo, può misurare dai 10 ai 15 centimetri ed è urticante; l’Aurelia può misurare dai 10 ai 40 centimetri e non è urticante; la Cassiopea misura circa 30 centimetri ed è leggermente urticante mentre l’enorme Drymonema può raggiungere un metro di grandezza ed è urticante.

La Tecnologia Al Servizio Della Scienza: Il Social - Rilevatore Di Meduse

Articolo scritto da KungFuGirl - Vota questo autore su Facebook:
KungFuGirl, autore dell'articolo La Tecnologia Al Servizio Della Scienza: Il Social - Rilevatore Di Meduse
Fai conoscere ad altre persone questo articolo: condividi o promuovi questa notizia su Facebook e su tanti altri canali:
Condividi Questo Articolo!

 

Inserisci un Commento:

( ti consigliamo di effettuare il login per commentare più efficacemente )
Codice di Verifica:

ricarica il captcha

Per ragioni di sicurezza verrà registrato anche l'indirizzo IP del tuo computer

Seguici Su...


 
 
 
 
Diventa anche tu parte di
Paid To Write Clicca qui!
segui paid to write su facebook

Articoli Più Letti

Tecnologia e Scienze
Oggi    Sett.    Mese    Sempre   

Articoli Più Votati

Tecnologia e Scienze
Oggi    Sett.    Mese    Sempre   

Paid To Write - Il Giornalista Sei Tu

Tutti i contenuti pubblicati su Paid To Write sono soggetti alla licenza Creative Commons.
Licenza Creative Commons
È permesso riportare i nostri articoli ma solo se accompagnati da un backlink dofollow (senza cioè il tag nofollow) verso il nostro contenuto originale.
Paid To Write
Il Giornalista Sei Tu
© 2012 PI 00877530147
Paid To Write Network
Contattaci
Privacy
Disclaimer e Redazione