Mistero Risolto Sulla Sfiorata Collisione Fra La Sonda Soyuz E La Presunta Flotta Ufo
Grande rischio ha corso la sonda spaziale russa Soyuz TMA-21 partita il 4 aprile e diretta verso la Stazione Spaziale Internazionale. A bordo vi sono i tre componenti dello ISS Expedition 27, l’astronauta NASA Ron Garan e due cosmonauti Russi, Andrey Borisenko ed Alexander Samokutyaev.
Nella stazione spaziale ricordiamo invece che c'è il nostro paolo Nespoli. Per alcuni ufologi si è trattato di una flotta di UFO che per poco non centrava in pieno la Soyuz. Il video messo in rete il 7 aprile ha fatto il giro del mondo e non poteva non arrivare anche in Italia, anche se troppo tardi perchè il mistero è presto svelato. Come al solito si è accusata la NASA per il "silenzio".
Dicevamo del mistero risolto: si tratta di detriti spaziali e per la precisione di un pezzo di un vecchio satellite cinese. Nel 2007 i cinesi decisero di sperimentare una futura guerra stellare, cioè ordinarono ad uno dei loro strumenti attivi di scontrarsi con uno non più in uso. La collissione spazziale ha avuto grande successo (ne ricordiamo le prime pagine di allora) ma la conseguenza ovvia è che si sono creati una miriade di detriti spaziali potenzialmente pericolosi per gli altri oggetti in orbita.
Uno di questi oggetti è quasi entrato in collisione con la stazione spaziale proprio mentre sopraggiungeva la Soyuz. Sulla stazione spaziale erano già pronti a salire sulla navetta di emergenza e ricordiamo che a bordo della stazione c'è il nostro Paolo Nespoli. Niente paura dunque, non ci sono UFO che spiano le nostre missioni spaziali, nessun alieno, solo "spazzatura spaziale" prodotta dall'uomo.
