Nasce La Fotocamera Light - Field. Prima Scatti, Poi Metti A Fuoco
Si chiama Light-field, ed è una macchina fotografica che consente di mettere a fuoco le proprie foto dopo averle scattate. In più, il nuovo apparecchio è anche in grado di trasformare le normali foto in immagini 3D. In questi giorni gli appassionati di fotografia digitale non parlano d’altro. E, almeno a sentire il suo creatore, è l’inizio di una vera e propria rivoluzione.
Light-field sarà presto lanciata sul mercato dalla Lytro, la start-up company presentata ufficialmente martedì dal suo fondatore, l’imprenditore trentunenne Ren Ng. “Credo fermamente che la Light-field-Camera cambierà per sempre il modo di fotografare e di vivere le proprie immagini”, ha scritto Ng sul blog della start-up. Il lancio della Lytro è davvero l’inizio di una rivoluzione”.
A quello che sembra, Ng non è l’unico a crederci. Secondo indiscrezioni, la Lytro avrebbe già raccolto 50 milioni di dollari di venture capital, una cifra impressionante per una società al debutto.
Il segreto della nuova fotocamera è l’uso di lenti multiple in grado di catturare molta più luce di un normale apparecchio fotografico, e da diversi angoli.
In questo modo, promette la Lytro, il fotografo si può concentrare esclusivamente sull’inquadratura, o se preferisce può limitarsi a scattare rapidamente un’istantanea dopo l’altra, preoccupandosi solo di cogliere l’attimo. In un secondo momento, potrà mettere a fuoco le proprie immagini con tutta calma via software, o anche creare varie versioni della stessa immagine, ciascuna con una diversa messa a fuoco. Il risultato? La Lytro le chiama “Living Pictures”, immagini vive.
Ng ha lavorato al progetto per molto tempo: l’idea alla base della sua invenzione era già l’argomento centrale della sua tesi di dottorato, presentata alla Stanford University nel 2007.
La Lytro non ha ancora rilasciato alcuna immagine ufficiale della nuova fotocamera. Né ci sono anticipazioni sul prezzo, anche se Ng ha scherzosamente affermato che “costerà più di un dollaro e meno di 10.000”.
