Il Web è pieno di giornali, riviste e giornalisti.
Noi di Paid To Write siamo convinti che TU possa fare meglio di loro.
partecipa al nostro progetto

Planck - Il Satellite Che Fotografa L'universo Più Antico


6 luglio 2010 ore 09:42   di blackstar  
Categoria Tecnologia e Scienze  -  Letto da 538 persone  -  Visualizzazioni: 1299

E' la più recente e dettagliata finestra che l'uomo abbia mai spalancato sull'origine dell'Universo, che ci permetterà di osservare lo spazio in modo completo, e disegnarne la mappa con una precisione mai avuta prima. Parliamo del satellite Planck (in onore del padre della teoria dei quanti), dell’European Space Agency (Esa), lanciato nello spazio remoto il 14 maggio 2009, e "ormeggiato" a circa 1,5 milioni di km dalla Terra, e sta scansionando il cosmo nelle microonde, in un punto al riparo dai disturbi magnetici emessi dalla terra, dalla luna e dal sole.

Grazie allo scansionamento simultaneo a ben 9 frequenze comprese tra 30 e 850 GHz, e a complicatissime tecniche di analisi dei dati, Planck ha effettuato la prima osservazione di tutto il cielo, ciò vuol dire che adesso sarà possibile la realizzazione di una mappa del cielo nella quale si separa in modo preciso l'emissione del mezzo interstellare, disperso in enormi nuvole di gas e polveri all'interno della galassia, e quella dell' universo primordiale. Questa separazione ha una importanza fondamentale per i cosmologi, che studiano l' emissione del plasma primordiale, ma anche per gli astrofisici, che dall'analisi del mezzo interstellare comprendono i meccanismi che portano alla creazione delle stelle.


Il satellite Planck è dotato di un avanzato telescopio per microonde e due strumenti: il primo a bassa frequenza, realizzato in Italia e il secondo ad alta frequenza, per il quale l'Italia ha contribuito realizzando i preamplificatori criogenici, realizzati da un pool di ricercatori del dipartimento di fisica della Sapienza, finanziati dall'Agenzia Spaziale Italiana.
Planck  ha rilasciato la sua prima immagine dell’universo, che fornisce un contributo allo studio sulla formazione di stelle e galassie, e regala le informazioni su un Universo neonato, subito dopo il Big Bang. La foto ci mostra il disco principale della Via Lattea, la nostra Galassia, "sul quale si stagliano pennacchi di polvere fredda che si estendono al di sopra e al di sotto della Via Lattea". "È in questa tela galattica che si stanno formando le nuove stelle", afferma l'agenzia spaziale. Planck ha individuato numerosi punti dello spazio esplorato in cui singole stelle stanno per nascere, o sono all'inizio del loro ciclo evolutivo.

Planck - Il Satellite Che Fotografa L'universo Più Antico

Il fondale rosso e arancione che si vede nella parte alta e bassa della mappa rappresenta, invece, "la radiazione cosmica di fondo a microonde" (CMBR - Cosmic Microwave Background Radiation). Nella fattispecie si tratta della più antica luce dell’Universo, "quello che rimane della palla di fuoco dalla quale il nostro Universo ha avuto inizio, circa 13.7 miliardi di anni fa", precisa l’Esa.
Questo è un evento che emoziona anche quei profani della materia, che ha solo sentito parlare di certe tematiche, di stelle e galassie. Per la prima volta la storia dell'Universo viene concentrata in un’unica immagine, dal momento successivo al Big Bang fino alle radiazioni odierne diffuse dalla nostra Galassia. Praticamente 14 miliardi di anni concentrati in un'istantanea che ci proietta all'inizio dei tempi.

Planck - Il Satellite Che Fotografa L'universo Più Antico

«È una prima assoluta, una meravigliosa mappa del cielo come nessuno l’aveva mai osservato», dice giustamente euforico l’astrofisico Nazzareno Mandolesi, direttore dell’Istituto di astrofisica spaziale di Bologna dell’Inaf, l’Istituto nazionale di astrofisica, che ieri durante un «meeting» di «Esof 2010», in corso a Torino, ha parlato del progetto. E’ lui il responsabile di uno degli strumenti che ha realizzato lo «scatto», inoltre afferma il «project scientist» Jan Tauber: «Ora l’immagine dovrà essere analizzata fino a “cancellare” la nebbia che permea la Via Lattea, facendo così emergere l’Universo primitivo, un po’ come accade quando ci si mette a restaurare un quadro antico», un enorme lavoro, ma che darà i suoi frutti, in quanto lì si cela una tale mole di informazioni, come la natura della materia e dell’energia oscura fino alla massa dei neutrini, da spalancare tutto un "nuovo Universo" agli occhi dei cosmologi.

(Sotto, la foto del Satellite Plack)

Planck - Il Satellite Che Fotografa L'universo Più Antico

Articolo scritto da blackstar - Vota questo autore su Facebook:
blackstar, autore dell'articolo Planck - Il Satellite Che Fotografa L'universo Più Antico
Fai conoscere ad altre persone questo articolo: condividi o promuovi questa notizia su Facebook e su tanti altri canali:
Condividi Questo Articolo!

 

Inserisci un Commento:

( ti consigliamo di effettuare il login per commentare più efficacemente )
Codice di Verifica:

ricarica il captcha

Per ragioni di sicurezza verrà registrato anche l'indirizzo IP del tuo computer

Seguici Su...


 
 
 
 
Diventa anche tu parte di
Paid To Write Clicca qui!
segui paid to write su facebook

Articoli Più Letti

Tecnologia e Scienze
Oggi    Sett.    Mese    Sempre   

Articoli Più Votati

Tecnologia e Scienze
Oggi    Sett.    Mese    Sempre   

Paid To Write - Il Giornalista Sei Tu

Tutti i contenuti pubblicati su Paid To Write sono soggetti alla licenza Creative Commons.
Licenza Creative Commons
È permesso riportare i nostri articoli ma solo se accompagnati da un backlink dofollow (senza cioè il tag nofollow) verso il nostro contenuto originale.
Paid To Write
Il Giornalista Sei Tu
© 2012 PI 00877530147
Paid To Write Network
Contattaci
Privacy
Disclaimer e Redazione