Tempesta Solare: Uno Spettacolo Della Natura Che Colpisce La Terra
Cellulari che non prendono la linea, interferenze nei sistemi di comunicazione e nei Gps, possibili danni per i satelliti in orbita, compagnie aeree che decidono di deviare parte dei propri voli e… aurore boreali di spettacolare bellezza. Sono questi i primi effetti della tempesta solare che sta interessando la nostra stella e che, di riflesso, attira l’interesse (e, in parte, la preoccupazione) di noi abitanti del pianeta Terra.
Due telescopi della NASA e dell’ESA hanno ripreso le immagini di questo spettacolare fenomeno naturale, accompagnato da una tempesta di protoni definita “di livello tre” su una scala da uno a cinque. Non si tratta di un evento eccezionale: le tempeste solari avvengono circa 2000 volte nell’arco di un ciclo solare; tuttavia quella che si sta verificando in questi giorni è di particolare intensità, la più forte registrata dal 2005 secondo gli esperti.
Quello che viaggia alla velocità di circa 2.000 chilometri al secondo diretto verso la Terra è il vento solare originato da una Coronal Mass Ejection, una sorta di mega-eruzione che interessa lo strato più esterno del sole, e l’impatto di queste particelle con il nostro campo magnetico fa sì che si creino delle spettacolari aurore boreali.
Sebbene Doug Biesecker, fisico della NOAA (National Oceanic and Atmospheric Administration), abbia rassicurato circa le possibili conseguenze derivanti da questa tempesta solare, ha anche evidenziato come sia opportuno prendere delle precauzioni, prima tra tutte quella di evitare di sorvolare in aereo le aree polari: “ A causa della struttura del campo magnetico terrestre – ha spiegato lo scienziato in un’intervista – le cuspidi polari hanno una bassissima protezione contro i picchi di radiazione solare”. E così la Delta Air Lines ha deciso, per precauzione, di deviare alcune delle proprie rotte.
Definite "minime" le probabilità che i sistemi di comunicazione satellitare ed i Gps possano subire danni rilevanti, sebbene non si esclude che qualche interferenza possa verificarsi, così come non viene esclusa la possibilità di un black out di qualche minuto. Nulla di troppo preoccupante, comunque, secondo gli scienziati, che sostanzialmente invitano alla cautela e... a gustarsi lo spettacolo offerto dalle aurore boreali!

