Il Web è pieno di giornali, riviste e giornalisti.
Noi di Paid To Write siamo convinti che TU possa fare meglio di loro.
partecipa al nostro progetto

Un Anno Fa Il Terremoto E Lo Tsunami Del Giappone: Ricordiamolo Fra Gli Eventi Più Violenti Del Pianeta Terra


6 marzo 2012 ore 18:06   di stellina2012  
Categoria Tecnologia e Scienze  -  Letto da 1576 persone  -  Visualizzazioni: 3383

Nella lista dei terremoti più forti registrati sul nostro pianeta fatta dall’USGS, ci sono anche quelli del Giappone di un anno fa, e quello di Sumatra del 2004, che hanno molte caratteristiche comuni fra cui quella di aver generato onde di tsunami devastanti, seguono poi quello del Cile del 2010, e altri due terremoti a Sumatra nel 2005 e nel 2007.

Andando più indietro nel tempo troviamo altri sismi violentissimi, distribuiti però in poche aree, come America Latina (Cile Perù Equador), Alaska, Messico, penisola Kamchatka e isole Curili (Russia) entrambe vicine al Giappone, Tibet vicino all’Himalaya e Cina. Questo perché le zone molto instabili della Terra sono distribuite sui limiti di placca, e quindi in spazi ben definiti e delimitati del pianeta.(vedi precedente articolo: Quando La Terra Trema: Perché Avviene Un Terremoto)


Questi terremoti così violenti si sono verificati quasi sempre in zone di convergenza o di ex convergenza, dove cioè una placca oceanica si spinge al di sotto di una placca continentale in profondità, tornando nel mantello. Di solito si tratta di porzioni molto estese di crosta che spingono verso l’interno terrestre, generando attriti enormi, grandi strappi e quindi violenti terremoti. Molti di questi sismi hanno avuto impatto sulla rotazione terrestre.

Un Anno Fa Il Terremoto E Lo Tsunami Del Giappone: Ricordiamolo Fra Gli Eventi Più Violenti Del Pianeta Terra

Dislocazione delle Placche terrestri

Secondo l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, il terremoto del Giappone 2011 ha spostato l’asse terrestre di 17 cm., spostando anche le coste del paese di 4 metri verso est e mutando il fondo marino; ciò ha provocato un accorciamento di 1,6 microsecondi della durata del giorno. L’evento sismico di Sumatra 2004 (1 milione e mezzo di volte la potenza delle bombe di Hiroshima e Nagasaki messe insieme) ha spostato l’asse terrestre di 7 cm. con un accorciamento di 6,8 microsecondi del giorno e quello del Cile 2010 lo ha spostato di 8 cm. (forse anche 12) accorciando la durata del giorno di 1,26 microsecondi. (1 microsecondo è 1 milionesimo di secondo). Il più grande terremoto mai registrato di 9,5 gradi Ritcher fu quello del Cile 1960, che interessò un’area di 400.000 kmq, generò due tsunami di 8 e 10 metri e spostò l’asse terrestre di 30 cm, generando oscillazioni libere in tutto il pianeta. Anche il sisma del Giappone e quello di Sumatra hanno generato tsunami devastanti.

Un Anno Fa Il Terremoto E Lo Tsunami Del Giappone: Ricordiamolo Fra Gli Eventi Più Violenti Del Pianeta Terra

Diffusione delle onde anomale nel Pacifico dopo il sisma del Giappone 2011

In Giappone l’ipocentro non è stato tanto profondo, circa 30 Km, e quindi più potente è stato l’effetto in superficie; l’epicentro in mare, vicino alla parte settentrionale dell’isola, ha generato onde di tsunami di 10-15 metri sulle sue coste, le onde anomale poi si sono propagate alla velocità di 750 Km/h in tutto il Pacifico. Anche a Sumatra l’ipocentro fu superficiale, profondo circa 30 Km, con epicentro in mare a 160 Km ovest dall’isola; si generò così uno tsunami devastante in tutto l’Oceano Indiano, con onde anomale che si propagavano a 800 Km/h, alte da 10 a 15 metri sulle coste.

La superficie di faglia che ha interessato il sisma di Sumatra è stata estremamente vasta, 1.200 Km di lunghezza, la placca Indiana è penetrata sotto quella continentale Birmana facendo innalzare il fondo oceanico di 10 metri, da qui lo tsunami successivo. Per i terremoti del Giappone e di Sumatra è stata devastante anche la durata di tempo in cui la Terra ha tremato, rispettivamente di 6 minuti per il primo e di 8 minuti per il secondo sisma.

Un Anno Fa Il Terremoto E Lo Tsunami Del Giappone: Ricordiamolo Fra Gli Eventi Più Violenti Del Pianeta Terra

Zone colpite dal terremoto e dallo tsunami di Sumatra 2004

I terremoti del Giappone e di Sumatra si collocano su limiti di placca convergente (vedi precedente articolo: Quando La Terra Trema: Perché Avviene Un Terremoto) che formano un anello intorno all’Oceano Pacifico chiamato Cintura di Fuoco (Ring of Fire), perché su questo percorso ci sono intense attività tettoniche, che portano alla fusione porzioni importanti di crosta e di mantello, e quindi vi troviamo distribuiti i più pericolosi ed esplosivi vulcani della Terra, come il Tambora e il Krakatoa in Indonesia, il St.Helens negli USA e molti altri ancora.

Un Anno Fa Il Terremoto E Lo Tsunami Del Giappone: Ricordiamolo Fra Gli Eventi Più Violenti Del Pianeta Terra

La Cintura di Fuoco del Pacifico

L’eruzione del Tambora del 1815 fu così devastante che quasi dimezzò il suo stesso edificio vulcanico, e le sue polveri rimasero nell’atmosfera per anni generando un periodo di anni senza estati e con inverni freddissimi. Il Krakatoa eruttò violentemente nel 1883, quando già da anni generava maremoti, e alla fine fece esplodere l’isola su cui si trovava, provocando tsunami enormi con onde alte fino a 40 metri, che correvano alla velocità di 1.120 km/h. Le sue ceneri come per il Tambora oscurarono la luce dell’atmosfera raffreddando il clima per anni e provocando colorazioni anomale spettacolari al tramonto del sole e nella colorazione della Luna che sembrava bluastra. Il St.Helens è storie recente, nel 1980 spazzò via metà montagna devastando un territorio vasto fino a 2.500 Km di distanza radendo al suolo intere foreste.

Eruzione del St. Helens 18 maggio 1980

Ma cosa significa questa intensa attività tettonica? In queste zone della Terra enormi spessori di litosfera oceanica sprofondano nel mantello astenosferico lungo piani inclinati, dissolvendosi lentamente in esso, e raffreddando scendono sempre più in basso fino ai confini col nucleo terrestre, mentre porzioni calde di mantello risalgono verso la crosta fratturandola e generando mantle plume (con vulcani isolati) e lunghi rift oceanici che spingono all’espansione le placche che dividono. Al nucleo terrestre questo movimento convettivo si arresta, perché cambia la composizione chimica e lo stato della materia; il nucleo esterno infatti è composto da un fluido di ferro e di nikel che ruota generando il campo magnetico terrestre, il nucleo interno invece è solido.

Un Anno Fa Il Terremoto E Lo Tsunami Del Giappone: Ricordiamolo Fra Gli Eventi Più Violenti Del Pianeta Terra

Il piano di Benioff della placca che subduce nel mantello

Le placche terrestri si spostano anche per altri meccanismi legati alla rotazione della Terra che sta progressivamente decelerando a causa delle oscillazioni dell’asse terrestre e delle maree; poiché la crosta è più leggera del mantello, rallenta più velocemente generando un movimento relativo di questa verso ovest (poiché la Terra ruota verso est). Ci sono poi differenze di densità e di spessore negli oceani e nei continenti che causano disomogeneità in tale moto, per cui quando due zolle migrano verso ovest a velocità differenti, se quella occidentale è più lenta si determina una convergenza fra zolle, se è più veloce si determina invece una divergenza.

Una prova che questo meccanismo sia importante potrebbe essere l’inclinazione dei piani d’immersione delle placche (piani di Benioff) infatti quelli che immergono verso ovest, come il Giappone, sono sempre più inclinati (40°-90°) rispetto a quelli che immergono verso est (15°- 40°), come in Cile, che generano anche catene montuose più elevate.

Il nostro è un pianeta dinamico, in continua lenta trasformazione, ma a volte ci sono eventi improvvisi e violenti come quelli riportati sopra, che producono cambiamenti rapidissimi e grandi distruzioni all’habitat umano con la perdita di tantissime vite umane, e questa è la cosa più dolorosa. Voglio concludere ricordando tutte le persone che sono morte per queste e per altre calamità naturali, come in Giappone un anno fa, per non dimenticare.

I terremoti più forti del XX e XXI secolo. Classifica in base alla magnitudo.
Secondo quanto riportato sul sito USGS sono i seguenti:
• Valdivia, Cile - magnitudo 9,5 - 22 maggio 1960
• Sumatra, Indonesia - magnitudo 9,3 - 26 dicembre 2004
• Stretto di Prince William, Alaska - magnitudo 9,2 - 28 marzo 1964
• Sendai, Giappone - magnitudo 9,0 - 11 marzo 2011
• Kamchatka, Russia - magnitudo 9,0 - 4 novembre 1952
• Al largo della costa dell'Ecuador - magnitudo 8,8 - 31 gennaio 1906
• Concepción, Cile - magnitudo 8,8 - 27 febbraio 2010
• Isole Rat, Alaska - magnitudo 8,7 - 4 febbraio 1965
• Sumatra, Indonesia - magnitudo 8,7 - 28 marzo 2005
• Haiyuan, Cina - magnitudo 8,6 - 16 dicembre 1920
• Assam, Tibet - magnitudo 8,6 - 15 agosto 1950
• Isole Andreanof, Alaska - magnitudo 8,6 - 9 marzo 1957
• Regione di Atacama, Cile - magnitudo 8,5 - 11 novembre 1922
• Penisola di Kamchatka, Russia - magnitudo 8,5 - 3 febbraio 1923
• Mare di Banda, Indonesia - magnitudo 8,5 - 1 febbraio 1938
• Isole Curili, Russia - magnitudo 8,5 - 13 ottobre 1963
• Sumatra, Indonesia - magnitudo 8,5 - 12 settembre 2007
• Arequipa, Camana, Perù - magnitudo 8,4 - 23 giugno 2001
• Città del Messico, Messico - magnitudo 8,3 - 19 settembre 1985
• Ica, Perù - magnitudo 8,0 - 15 agosto 2007

Articolo scritto da stellina2012 - Vota questo autore su Facebook:
stellina2012, autore dell'articolo Un Anno Fa Il Terremoto E Lo Tsunami Del Giappone: Ricordiamolo Fra Gli Eventi Più Violenti Del Pianeta Terra
Fai conoscere ad altre persone questo articolo: condividi o promuovi questa notizia su Facebook e su tanti altri canali:
Condividi Questo Articolo!


Commenti

 

Volete ascoltare il suono del terremoto? andate su youtube e carcate: Hearing the Japanese Earthquake - Clip 2 (questo è il rumore delle onde sismiche del terremoto del Giappone, che hanno investito la costa nell'area compresa tra la centrale nucleare di Fukushima e Tokyo.), Hearing the Japanese Earthquake - Clip 3 (questo è il rumore delle onde sismiche del terremoto del Giappone misurate in California, dove si sono innescati piccoli movimenti della faglia di San Andreas.) Un gruppo di ricercatori ha convertito le onde sismiche del terremoto in file audio, innalzando la velocità dei dati e aumentandone la frequenza per renderla udibile. In questo modo è possibile ascoltare suoni registrati per minuti ed ore, in poche secondi. buon ascolto. stellina2012.

Inserito 10 marzo 2012 ore 00:57
 

A distanza di poco di più di un anno dal terremoto e maremoto del Tohoku, oggi 14 marzo 2012, si sono verificate in Giappone due forti scosse di terremoto (magnitudo 6.8 e 6.1) collegate a quella di Tohoku, con allarme tsunami in seguito rientrato!

Inserito 14 marzo 2012 ore 20:38
 

20 marzo 2012: terremoto violento in Messico, nell'area di Acapulco, con magnitudo 7.9 della scala Ritcher e successive scosse di assestamento molto forti!

Inserito 21 marzo 2012 ore 22:41
 

Inserisci un Commento:

( ti consigliamo di effettuare il login per commentare più efficacemente )
Codice di Verifica:

ricarica il captcha

Per ragioni di sicurezza verrà registrato anche l'indirizzo IP del tuo computer

Seguici Su...


 
 
 
 
Diventa anche tu parte di
Paid To Write Clicca qui!
segui paid to write su facebook

Articoli Più Letti

Tecnologia e Scienze
Oggi    Sett.    Mese    Sempre   

Articoli Più Votati

Tecnologia e Scienze
Oggi    Sett.    Mese    Sempre   

Paid To Write - Il Giornalista Sei Tu

Tutti i contenuti pubblicati su Paid To Write sono soggetti alla licenza Creative Commons.
Licenza Creative Commons
È permesso riportare i nostri articoli ma solo se accompagnati da un backlink dofollow (senza cioè il tag nofollow) verso il nostro contenuto originale.
Paid To Write
Il Giornalista Sei Tu
© 2012 PI 00877530147
Paid To Write Network
Contattaci
Privacy
Disclaimer e Redazione