Uno Studio Conferma Che Il Bipedismo Umano è Analogo A Quello Di Topi, Gatti, Scimmie E Galline
Il tipo di andatura bi-pede degli esseri umani è certamente da considerarsi unica nel suo genere, tuttavia il quadro dei circuiti nervosi e dei movimenti muscolari con i quali la gestiamo e la teniamo sotto controllo è identico a quello di alcuni animali. Questa tesi è stata dimostrata da uno studio pubblicato sulla celebre rivista scientifica ''Science''.
Tale lavoro è stato realizzato da Francesco Lacquaniti, dottore emerito facente parte dell'Istituto romano IRCCS Santa Lucia, che si è avvalso dell'ausilio di dottori specialisti e ricercatori provenienti dall'ospedale Sant'Eugenio, dall'Università di Roma ''Tor Vergata'' e dall'Università del Minnesota (Stati Uniti d'America).
Il dottor Francesco Lacquaniti e company, attraverso un processo di monitoraggio e di registrazione dell'attività elettrica di ben 20 muscoli, sono riusciti a notare che nei bebè il riflesso di marcia, il quale rappresenta il preludio della normale camminata da adulti, ha soltanto 2 fasi, ovvero la fase di flessione e la fase di estensione della gamba. Successivamente, il passo ne comprende 4, con controlli ancora più raffinati.
Lo schema standard di deambulazione, che consta quindi di quattro movimenti, si nota in maniera analoga in altri animali come ad esempio i gatti, le scimmie, i topi e addirittura nella gallina faraona. Dunque, bisogna concludere affermando che l'evoluzione del bi-pedismo non ha affatto comportato l'attivazione di ulteriori circuiti neurali, bensì esso ha usufruito degli stessi movimenti e degli schemi nervosi comuni a uccelli e mammiferi.
