Il Web è pieno di giornali, riviste e giornalisti.
Noi di Paid To Write siamo convinti che TU possa fare meglio di loro.
partecipa al nostro progetto

Alla Scoperta Di Capua


14 ottobre 2010 ore 14:51   di violag  
Categoria Viaggi e Turismo  -  Letto da 686 persone  -  Visualizzazioni: 1650

Città della provincia di Napoli è situata a soli 25 metri sopra il livello del mare, per quanto a 24 km dal Mar Tirreno, nella zona iù spiccatamente pianeggiante della Campania, in un’ ansa del fiume Volturno. Di Capua è antico il nome, ma non è altrettanto antico il posto.

L’antica famosissima Capua, infatti, sorgeva a sud-est della Capua odierna, a circa 4 km di distanza; al posto che essa attualmente occupa si trovava Casilinum; al posto della Capua antica sorse in seguito una borgata che fu Santa Maria Maggiore (detta poi, S.M. Capua Vetere), che fu casale di Capua fino al 1806. Il comune di Capua comprende anche il centro di S. Angelo in Formis , che sorge ad est del capoluogo, proprio alle falde del Monte Tifata. Il centro principale ha figura di triangolo, con ampie e belle piazze e con vie diritte. Il corso Appio si ricongiunge sulla sinistra del fiume con la via Appia, mercè ponte romano sul Voturno, che fu restaurato da Federico II di Borbone.


La parte meridionale della città è costituita dal grande laboratorio pirotecnico del R. Esercito, che si trova nell’antico castello ed è fra i più importanti d’Italia.: Capua già antichissima sede vescovile, divenne archidiocesi nel 966; vanta insigni arcivescovi, fra i quali il cardinale Roberto Bellarmino.

Alla Scoperta Di Capua

Monumenti:
Capua è posta sulla destra del Volturno, cinta da solide mura più volte rifatte fino a raggiungere, nel 1732, la forma e l’ampiezza attuale. Gli avanzi dell’epoca Longobarda rappresentano un interessante documentazione di arte barbarica, ciu si mescolavano gli elementi bizantini e pallidi ricordi classici. Le chiese di S. Salvatore Maggiore, di S. Giovanni e di S. Michele a Corte, conservano interi organismi architettonici del sec. X, mentre importanti frammenti dello stesso tempo ci offrono le chiese di S. Maria in Abate e di S. Maria del Carmelo e il cortile del palazzo Fieramosca. In S. Marcello, dove affiorano elementi costruttivi del secolo IX, si conservano un sarcofago riccamente istoriato del secolo V e un portale composto con frammenti del secolo XII, ma il cui architrave ricorda un Andoaldo morto nel 992. Del periodo Normanno, oltre alle chiese ormai semidistrutte di S. Benedetto Piccolo e di S. Giovanni dei Nobiluomini, esiste il duomo in parte rifatto nel ‘700 e malamente restaurato nel secolo XIX. Molti elementi degli scomposti amboni dugenteschi vennero adoperati nella decorazione del tempietto che racchiude il Cristo di Matteo Bottiglieri, nella cripta; altri sono nella cappella del Sacramento murati a terra. La colonna del cero pasquale, coeva degli amboni, è decorata con bassorilievi di soggetto simbolico, liturgico e biblico, alternati con anelli i cui intarsi ricordano motivi orientali. In testa al ponte romano gettato sul Volturno si trovano gli avanzi della porta turrita fatta innalzare da Federico II a difesa dell’ingresso del regno, dove è tuttora chiaro l’innesto dell’arte gotica a forme classiche. La chiesa dell’Annunziata, di Domenico Fontana, con la sua snella cupola elegantissima, è la più importante costruzione del secolo XVI, durante il quale sorsero il palazzo del Comune e il campanile di Sant’Eligio. I migliori artisti che lavoravano a Napoli e al palazzo Reale di Caserta vennero chiamati a Capua.

Alla Scoperta Di Capua

Il museo campano, nel quattrocentesco palazzo Antignano, contiene raccolte archeologiche interessantissime e, fra le altre, quella celebre dei probabili ex-voto di partorienti(statue muliebri in tufo che portano nelle braccia bambini in fascie). Importante è pure la sezione mediovale, soprattutto per gli avanzi dell’epoca longobarda e per i busti marmorei già appartenenti alla porta turrita di Federico II.

Articolo scritto da violag - Vota questo autore su Facebook:
violag, autore dell'articolo Alla Scoperta Di Capua
Fai conoscere ad altre persone questo articolo: condividi o promuovi questa notizia su Facebook e su tanti altri canali:
Condividi Questo Articolo!

 

Inserisci un Commento:

( ti consigliamo di effettuare il login per commentare più efficacemente )
Codice di Verifica:

ricarica il captcha

Per ragioni di sicurezza verrà registrato anche l'indirizzo IP del tuo computer

Seguici Su...


 
 
 
 
Diventa anche tu parte di
Paid To Write Clicca qui!
segui paid to write su facebook

Articoli Più Letti

Viaggi e Turismo
Oggi    Sett.    Mese    Sempre   

Articoli Più Votati

Viaggi e Turismo
Oggi    Sett.    Mese    Sempre   

Paid To Write - Il Giornalista Sei Tu

Tutti i contenuti pubblicati su Paid To Write sono soggetti alla licenza Creative Commons.
Licenza Creative Commons
È permesso riportare i nostri articoli ma solo se accompagnati da un backlink dofollow (senza cioè il tag nofollow) verso il nostro contenuto originale.
Paid To Write
Il Giornalista Sei Tu
© 2012 PI 00877530147
Paid To Write Network
Contattaci
Privacy
Disclaimer e Redazione