Il Web è pieno di giornali, riviste e giornalisti.
Noi di Paid To Write siamo convinti che TU possa fare meglio di loro.
partecipa al nostro progetto

Gruppo Delle Grigne E Piani Resinelli : Un' Escursione In Miniera


12 aprile 2010 ore 00:04   di olivia  
Categoria Viaggi e Turismo  -  Letto da 1338 persone  -  Visualizzazioni: 2556

I Piani Resinelli si trovano sulle Prealpi Lombarde, nella splendida cornice del gruppo delle Grigne, a soli 30 minuti d’auto da Lecco e a circa 60 km da Milano.
Da un’altitudine media di 1300 metri si possono ammirare le Alpi Retiche fino al Monte Rosa, il ramo del Lago di Lecco e i bacini lacustri dell’Alta Brianza.

Dai Piani Resinelli si diramano diversi sentieri, tracciati per il collegamento dei centri nel fondo valle con gli insediamenti rurali e minerari, che consentono di ammirare da vicino le affascinanti Grigne con le pareti di roccia e le guglie affilate.
Ed è sempre qui che si trovano anche due antiche miniere, sfruttate dal XVI sec. fino agli anni ‘50 ed ora visitabili in tutta sicurezza.


Da marzo a ottobre è possibile effettuare un’interessante visita guidata alla scoperta del duro lavoro che le ha create e dei segreti che la montagna nasconde.
Sono miniere piombo-zincifere poste nella formazione detta “calcare-metallifero”. Il minerale di origine idrotermale è costituito da noduli e vene di galena e blenda in ganga di fluorite, barite e calcite. Apprezzabili le differenti geometrie, conseguenza delle diverse forme ed inclinazioni dei giacimenti sfruttati.

Dopo aver percorso un agevole sentiero nel bosco di faggi per circa 500 m., si arriva alla Miniera Anna (Val Calolden). E’ una miniera a geometria orizzontale, composta da due diversi livelli (Anna e Umberto) a quota 1210 e 1190 m. circa s.l.m.
La coltivazione del giacimento si presenta sia per strozzi che camere e pilastri e sottolivelli.
La prima sala della miniera è dedicata a Santa Barbara, martire Cristiana dei primi secoli. Visse nell’Asia Minore e fu uccisa dal padre contrario alla sua conversione. Il padre stesso morì fulminato. Divenne così patrona di minatori, pompieri e artificieri. In miniera, il 4 dicembre, si celebra una Messa in sua memoria.

All’ingresso della miniera è possibile ammirare anche l’area bimbi: uno spazio in cui è stato ricreato in scala un paesaggio minerario del XVI secolo con le gallerie, il pozzo, il frantoio, il forno….e alcuni piccoli gnomi!
Con il linguaggio delle fiabe i piccoli gnomi illustrano ai bimbi (e non solo!) il mondo della miniera.
Procedendo lungo il percorso si apprende l’evoluzione delle tecniche nel corso del tempo, anche grazie ai vari attrezzi (martelli manuali o pneumatici, carrelli, lampade ad aria compresse…..) opportunamente collocati e spiegati ai visitatori.

La parte piu’ antica della miniera è nata dal duro lavoro dei minatori che estraevano il minerale con il piccone e lo trasportavano all’esterno con carriole e secchi e poi a piedi sino a Lecco!
I minatori dovevano occuparsi anche di mettere in sicurezza la miniera. Si procuravano dei tronchi che decorticavano con un coltello e poi trasportavano all’interno impiegandoli come elementi di sostegno.
Tramite un mantice azionato a mano areavano le gallerie.
Oggi la miniera è areata da una serie di gallerie comunicanti con l’esterno.
La miniera era attiva in inverno, periodo in cui i contadini non potendo coltivare i campi si dedicavano al lavoro di minatori e stagione piu’ favorevole in quanto l’acqua ghiacciata non penetrava nelle fratture delle rocce e quindi lasciava le gallerie completamente asciutte.
Alla fine del 1800, con l’introduzione dell’aria compressa, il lavoro in miniera cambiò notevolmente. Aumentò la produzione e i minatori non trasportavano piu’ il minerale a piedi sino a Lecco.
Venne scavata la miniera Umberto ad un livello inferiore rispetto alla miniera Anna. Da qui il minerale veniva trasportato all’esterno su un carrello e successivamente trasferito su teleferica.
Dal livello superiore (miniera Anna) il materiale raggiungeva la miniera Umberto tramite un pozzo elicoidale.
Si introdusse anche l’uso dell’esplosivo che velocizzò notevolmente il lavoro.

E’ una visita fattibile a tutti (anche ai non abituali escursionisti) perché l’itinerario non presenta difficoltà.

L’altra è la Miniera Cavallo (Val Grande), di geometria verticale, coltivata nel periodo ottocentesco a sottolivelli e nei secoli precedenti per strozzi.

Gruppo Delle Grigne E Piani Resinelli : Un' Escursione In Miniera

La particolarità di questa miniera sta negli spettacolari vuoti di altezza…..20-30 metri!!
Offre sicuramente una visione piu’ suggestiva del paesaggio montano, ma la visita si addice a escursionisti esperti con una buona preparazione.
Una curiosità: “Cavallo” deriva dal nome della località dei Piani Resinelli dove si trova la miniera.

Vi consiglio la visita (della miniera Anna!) per trascorrere una domenica “diversa”, unendo il piacere della scoperta allo svago e al relax della gita in montagna.
Ricordatevi l’abbigliamento comodo, le scarpe da montagna e un maglione perché in miniera, anche d’estate, la temperatura è piuttosto bassa. Caschetto e luce vi saranno forniti alla biglietteria dalla guida.

Articolo scritto da olivia - Vota questo autore su Facebook:
olivia, autore dell'articolo Gruppo Delle Grigne E Piani Resinelli : Un' Escursione In Miniera
Fai conoscere ad altre persone questo articolo: condividi o promuovi questa notizia su Facebook e su tanti altri canali:
Condividi Questo Articolo!

 

Inserisci un Commento:

( ti consigliamo di effettuare il login per commentare più efficacemente )
Codice di Verifica:

ricarica il captcha

Per ragioni di sicurezza verrà registrato anche l'indirizzo IP del tuo computer

Seguici Su...


 
 
 
 
Diventa anche tu parte di
Paid To Write Clicca qui!
segui paid to write su facebook

Articoli Più Letti

Viaggi e Turismo
Oggi    Sett.    Mese    Sempre   

Articoli Più Votati

Viaggi e Turismo
Oggi    Sett.    Mese    Sempre   

Paid To Write - Il Giornalista Sei Tu

Tutti i contenuti pubblicati su Paid To Write sono soggetti alla licenza Creative Commons.
Licenza Creative Commons
È permesso riportare i nostri articoli ma solo se accompagnati da un backlink dofollow (senza cioè il tag nofollow) verso il nostro contenuto originale.
Paid To Write
Il Giornalista Sei Tu
© 2012 PI 00877530147
Paid To Write Network
Contattaci
Privacy
Disclaimer e Redazione