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In Vacanza Con Sherlock Holmes


26 febbraio 2010 ore 22:09   di Barbersita  
Categoria Viaggi e Turismo  -  Letto da 319 persone  -  Visualizzazioni: 603

Cripte misteriose, ristoranti di lusso e addirittura la casa del celebre invesigatore. Per vivere l'atmosfera del film di Guy Ritchie basta un weekend all'ombra del Big Ben. 221B Baker Street: eccolo l'indirizzo più famoso della capitale inglese. Almeno per chi è appassionato di gialli e ha divorato i libri di Sir Arthur Conan Doyle, papà del celebre investigatore Sherlok Holmes e del suo fido aiutante , il dottor Watson. Quest'anno, non solo ricorre il 150° anniversario della nascita dello scrittore, ma il film di Guy Ritchie, con Robert Downey jr. e Jude Law, ha riacceso la passione per Baker Street, i suoi due bizzarri e affascinanti inquilini e gli angoli meno conosciuti di Londra, Liverpool e Manchester, scenari delle loro avventure.

Da scoprire con un viaggio che fa rivivere le atmosfere del grande schermo.La prima tappa d'obbligo è il museo di Sherlok Holmes: si trova a Baker Street al numero 234, proprio accanto al 221B. E' la fedele ricostruzione dell'abitazione del detective, con cimeli e stanze arredate rispettando l'epoca storica. Nel visitare le stanze, osservando gli oggetti, il violino di Holmes appoggiato al camino, la borsa da medico di Watson, sembra che il detective e l'amico debbano entrare da un momento all'altro. C'è anche un negozio ricchissimo di oggetti culto, persino il tabacco usato da lui.


Tra i tanti angoli misteriosi di Londra che rivivono nel film vale la pena di visitare il Brompton Cemetery di Chelsea, prestigioso cimitero metropolitano di epoca vittoriana, con le scenografiche lapidi ricoperte di edera e attorniate da statue. O St. Bartholomew the Great, nella City, una delle chiese più antiche di Londra ( è del 1140 circa ). Al suo interno , oltre alle scene della cripta, sono state girate altre pellicoloe di successo, da Shakespeare in love a Elizabeth. Poi a St. Paul's Cathedral: la cattedrale, che compie 300 anni, è stata una delle location principali del film. E i suoi esterni sono stati trasformati nella Londra vittoriana popolata da carrozze e cavalli.

A questo punto si prosegue sullo Strand: è qui che Conand Doyle ha ambientato molti dei suoi racconti, dalla stazione Charing Cross al bazar Lowther Arcade. Ed è qui che ci sono gli uffici dello Strand Magazine, giornale che per primo pubblicò i suoi racconti, lo studio medico dove praticò la professione ( al 2 di Upper Wimpole Street ) e al numero 100, l'elegante , storico ristorante, aperto dal 1828, dove l'investigatore celebrava con uina sontuosa cena i suoi casi risolti. Il pub dove fermarsi per una pinta è lo Sherlock Holmes di Westminster con gli schermi che trasmettono a ciclo continuo i film sul detective. Infine prima di ripartire, bisogna andare al magnifico Tower Bridge da visitare e confrontare con la versione " in costruzione " del film, dove avvengono alcune scene d'azione con effetti speciali spettacolari.

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