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Itinerario Turistico: Milano (parte Prima)


17 novembre 2009 ore 14:41   di hellena  
Categoria Viaggi e Turismo  -  Letto da 633 persone  -  Visualizzazioni: 1181

Milano è una città conosciuta per essere frenetica, laboriosa, per il suo traffico e lo smog, ma solo pochi sanno quante offerte sia culturali che architettoniche nasconde questa incredibile città.

Il centro di Milano è ricco di palazzi, costruiti soprattutto nei secoli XVII e XVIII come dimore private delle maggiori famiglie della città. Va rimarcato come la città non abbia mai avuto un centro civile adeguato alla sua importanza.
Fra i palazzi pubblici, infatti, vanno ricordati solo il medievale Palazzo della Ragione (inserito nel complesso di piazza Mercanti) e il successivo Palazzo Reale, per secoli sede rappresentativa del governo della città. Maggiore importanza avevano le dimore private, fra le quali vanno ricordati Palazzo Marino (ora sede dell'Amministrazione Comunale), Palazzo Litta, Palazzo Belgioioso. Interi quartieri, come quello intorno a via Monte Napoleone, sono composti di palazzi nobiliari in stile neoclassico.


Partiamo nel nostro giro alla scoperta di Milano:

CASTELLO SFORZESCO: Il Castello Sforzesco è, con il Duomo, il monumento più imponente di Milano. Il Castello che ammiriamo oggi è il risultato di molti interventi, dal Trecento ad oggi: fondato da Galeazzo II Visconti, il Castello venne ricostruito da Francesco Sforza nel 1450, che affidò al visionario architetto fiorentino Antonio Averlino detto il Filarete il compito di realizzare la spettacolare torre dell'orologio. Fu poi Ludovico il Moro che chiamò a corte grandi artisti per decorare il Castello, tra i quali Donato Bramante e Leonardo da Vinci, che gli si presentò come ingegnere militare e civile, e solo in seconda battuta come scultore e pittore. La creazione più famosa di Leonardo al Castello è il grande affresco sulla volta della sala "delle Asse". Qui il sommo artista affrescò un finto pergolato, formato dai rami fioriti di sedici alberi i cui rami intrecciati formano l'emblema vinciano del nodo che forma un cerchio che inscrive una doppia croce.
Leonardo studiò anche un'altissima torre-osservatorio al centro della facciata verso la città e singolari tempietti a cupola per le torri angolari, di cui restano suggestivi schizzi. Non sono più visibili le decorazioni che fece sulle pareti della "saletta negra", una stanza privata dove il Moro, dopo la morte della sposa Beatrice, amava raccogliersi in solitudine. Leonardo è anche ricordato per aver organizzato coreografie e macchinari per allietare feste e stupire gli ospiti di corte. Una delle più famose fu quella organizzata nella Sala Verde della corte ducale detta Festa del Paradiso, quando Leonardo creò sul palcoscenico una volta raffigurante il Paradiso, con una spettacolare rappresentazione teatrale. Nelle belle giornate i Milanesi si ritrovano nel suo parco per passeggiare, correre o nelle sarete estive per partecipare agli eventi che il comune organizza al suo interno.

Dal castello passando per piazza Cairoli e passeggiando per via Dante raggiungiamo il

DUOMO: Il Duomo di Milano è l'opera più importante dell'architettura gotica in Italia. In marmo bianco la costruzione maestosa si estende su una lunghezza di più di 157 metri. Con le sue cinque braccia è sopraffacente di grandezza. La luce attraversa le bellissime finestre di vetro colorate ed illumina l'interno.
Il Duomo di Milano fu iniziata nell'anno 1386 e sperimentò numerosi architetti. La facciata, iniziata dall'anno 1567, fu costruita nello stile classico-barocco. Nell'anno 1805 furono conclusi i lavori di facciata, mentre continuarono le creazioni delle piccole e piccolissime torri per tutto il novecento. Per il lungo periodo di costruzione vari stili influenzarono l'estetica dell'opera.

GALLERIA VITTORIO EMANULE II: La Galleria Vittorio Emanuele II di Milano è un passaggio coperto che collega piazza della Scala e piazza Duomo tra loro e con due vie (via Silvio Pellico e via Ugo Foscolo) tramite due corti bracci perpendicolari all'asse principale. Fu progettata dall'architetto Giuseppe Mengoni e realizzata a partire dal 1865 in uno stile eclettico, con grottesche, cariatidi, lunette e lesene, tipico della seconda metà dell'Ottocento milanese.
In Galleria hanno sede numerosi negozi di griffe e marchi prestigiosi oltre che famosi caffè e ristoranti, da qualche anno compagni anche di una nota catena di fast food. È considerata, con Via Montenapoleone e Via della Spiga, una delle sedi dello shopping di lusso meneghino.

TEATRO ALLA SCALA: Il Teatro alla Scala di Milano è tra i più famosi teatri del mondo. Prende il nome dalla piazza dove è sito: Piazza della Scala per l'appunto, che a sua volta prendeva in prestito il nome dalla Chiesa di Santa Maria della Scala, eretta nel 1381 e demolita nel 1778 proprio per fare spazio al teatro. Fondato per volontà dell'imperatrice Maria Teresa d'Austria, progettato dall'architetto Giuseppe Piermarini, fu inaugurato il 3 agosto 1778. Per quasi 250 anni, il maestoso spazio si è imposto come punto privilegiato di riferimento per opere liriche, balletti e concerti di musica classica.
Al termine della stagione 2001 il Teatro alla Scala di Milano è stato chiuso per dare vita ad una riorganizzazione radicale delle strutture e degli impianti tecnici del palcoscenico e per sottoporre la sala principale ad un restauro conservativo.
Il progetto dei restauri è stato affidato all'architetto ticinese Mario Botta che ha previsto un restauro conservativo dell'area monumentale e la ristrutturazione della torre scenica, dei servizi di scena e degli uffici, consentendo l'ammodernamento e l'adeguamento alle normative vigenti della struttura e di tutto l'apparato tecnologico (impianti meccanici di servizio, di climatizzazione, idrico-sanitari, di sicurezza e di movimentazione delle scene), così da garantire ambienti sicuri, salubri e confortevoli. Nel 2005 La Scala ha riaperto le porte, ritornando ad essere uno dei centri di gravità permanente del cuore pulsante della città.

PLANETARIO: Il Civico Planetario "Ulrico Hoepli" di Milano è un istituto per la divulgazione e la didattica dell'astronomia e delle scienze collegate (fisica, astronautica, scienze della Terra, ecc.). È il più grande in Italia e prende il nome dallo strumento "planetario" che vi è installato. Un planetario è un sistema di proiezione che riproduce, con grande realismo e suggestione, l'aspetto del cielo stellato e i fenomeni astronomici osservabili da qualunque luogo della Terra nel passato, nel presente e nel futuro.
Situato nei Giardini Pubblici "Indro Montanelli" presso Porta Venezia, il Planetario è a poca distanza, negli stessi giardini, da altri luoghi di ritrovo per gli appassionati di scienza e natura di ogni età: il Museo Civico di Storia Naturale, il PaleoLab e il BioLab.

PORTA VENEZIA: Porta Venezia è una delle porte storiche della città di Milano. Sino al 1860 era chiamata Porta Orientale ovvero Porta Renza (da “Argentia", in quanto da lì si andava ad “Argentium ", l'odierna Gorgonzola). Essa comunicava con Monza, la Brianza orientale e la strada di Bergamo. Fu la prima a essere restaurata da Giuseppe Piermarini, che progettò dal 1782 la trasformazione della porta in stile neoclassico e la sistemazione del terrapieno dei Bastioni. Da qui comincia Corso Buenos Aires che è la massima arteria commerciale di Milano e, con oltre 350 punti vendita varie tipologie di merce, anche se principalmente si tratta di abbigliamento prêt à porter, una delle più note e importanti in Europa.

Ecco questo è un interessante giro che potete organizzare in una giornata a Milano, ma ovviamente le cose da vedere non finiscono qui…

Leggi la seconda parte dell'articolo qui

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Commenti

 

Bellissimo articolo, complimenti!

Inserito 18 novembre 2009 ore 17:48
 

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