Sulle Tracce Di Pia Dei Tolomei Tra Gavorrano Ed Il Mare Della Maremma
Per coloro che hanno avuto l'occasione di leggere il mio primo articolo sugli spunti per escursioni low-cost, con destinazione Lucca, non devono perdersi anche questo suggerimento ossia una gita nei pressi dello splendido mare della Maremma, destinazione il borgo di Gavorrano. Ma andiamo con ordine, per tutti quelli che ancora non mi conoscono. Location: Toscana, paese: Gavorrano (provincia di Grosseto), luoghi di interesse specifico: Castel di Pietra, Teatro delle Rocce, Museo e Parco delle Colline Metallifere. Vi segnalo nelle immediate vicinanze anche: Punta Ala, Follonica e le sue spiagge, Massa Marittima e molto altro che vi invito a scoprire personalmente.
Veniamo a Gavorrano, incantevole borgo toscano, vicino al mare, conosciuto sia per le miniere che fino agli anni '80 estraevano grandi quantità di pirite (ancora oggi visibili e talune visitabili con il trenino all'interno del percorso dei Parchi delle Colline Metallifere), sia per essere stato il luogo di prigionia e di morte della famosa Pia dei Tolomei, misterioso personaggio che alcuni di voi ricorderanno quando leggevano la Divina Commedia di Dante Alighieri, nella fattispecie nel V canto del Purgatorio, quando il "fiorentino" s'imbatte nell'anima di una gentildonna dalle dolci e soavi fattezze che così gli si rivolge: "... Ricorditi di me che son la Pia, Siena mi fè disfecemi Maremma...".
Ebbene si, è proprio la nostra giovane Pia dei Tolomei, signora senese facente parte di una ricca famiglia, che fu data sposa in tenera età al rude signore di Volterra Nello dei Pannocchieschi, uomo d'armi e di loschi interessi che viveva nella fortezza Castel di Pietra sita proprio a Gavorrano. Le nozze fin dall'inizio sono tumultuose, il despota Nello fa trasferire la giovane Pia nella fortezza, isolandola da tutti e soprattutto portandola via da Siena, roccaforte della sua famiglia di origine. La lontananza rende la giovane debole e malinconica, una presenza quasi eterea nel freddo e gelido maniero che diventa ben presto la sua prigione. Infatti il crudele marito, stava già pianificando un successivo matrimonio di interesse e lussuria con la contessa Margherita Aldobrandeschi.

La vicenda assume i contorni della tragedia quando Nello, adducendo come pretesto una mai provata infedeltà della moglie, la condanna alla defenestrazione forzata dalla torre di Castel di Pietra verso la fine del '200, senza tentativi di mettersi in contatto con i Tolomei se non ad esecuzione e tumulazione avvenuta. Tale cruenta fine e triste destino fu tramandato da varie liriche, ispirando numerosi scrittori e poeti, ma anche compositori come Donizzetti o per portare un esempio dei giorni nostri dalla Gianna nazionale ossia Gianna Nannini. Non solo, nel paese di Gavorrano alla fine di luglio si tiene una caratteristica festa che ricorda la triste novella chiamata Il Salto della Contessa rievocazione storica medievale molto pittoresca e suggestiva.

Altri luoghi di interesse che vi segnalo sono: il Teatro delle Rocce, superba conchiglia di pietra ricavata all'interno di una vecchia cava in cui si svolgono rappresentazioni teatrali e concerti. Una passeggiata nella piazza centrale del paese e nelle viuzze assicura una visione suggestiva dell'ambiente. Non dimentichiamo di fare una puntata al mare di Punta Ala o alla famosa spiaggia di Cala Violina, oppure una visita alla splendida piazza del Duomo di Massa Marittima dove al tramonto in una bella giornata si può assistere ad un gioco di colori fusi alla magnificienza dell'edificio che lasciano davvero senza fiato.


Siamo arrivati al termine del percorso suggerito perciò non mi resta che augurarvi Buon Viaggio!
Mammamanu
