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Trani, Tra Storia, Arte E Cultura


11 marzo 2011 ore 11:52   di mitiko  
Categoria Viaggi e Turismo  -  Letto da 919 persone  -  Visualizzazioni: 1541

Trani, fino al 2004 facente parte della provincia di Bari, ora capoluogo di provincia insieme a Barletta ed Andria ( BAT, sigla BT ), è un comune di 53883 abitanti ricca di bellezze artistiche ed architettoniche che ne richiamano un glorioso passato. La leggenda attribuisce la sua fondazione a Tirreno, figlio dell'eroe omerico Diomede, ma la prima traccia dell'esistenza di questa città la si ritrova nella Tabula Peutingeriana ( itinerario romano risalente al III secolo d.C. ) per cui la sua fondazione potrebbe risalire al I secolo. La documentazione storica parte dall'età Longobardiana e Bizantina quando la città fu elevata a sede Arcivescovile. Nel XI secolo, per ordine di Pietro di Trani, allora conte della città, furono stilati gli Ordinamenta Maris ( Statuti Marittimi ), attualmente considerati tra i più antici codici marinari, ove vengono racchiuse tutte le norme che riguardano la navigazione, la retribuzione dei marinai ed i ritrovamenti in mare. Gli Statuti Marittimi costituiscono la base del diritto marittimo italiano. In quel periodo si stabilirono a Trani numerose famiglie provenienti dalle Repubbliche Marinare, rendendo la città molto famosa anche a livello internazionale ( oggi si possono notare i resti della presenza degli uffici di rappresentanza di Inghilterra, Olanda e di altri Paesi d'Oltralpe nei caseggiati di fronte alla Cattedrale ) tanto che alcuni studiosi propongono di annoverarla tra le Repubbliche Marinare stesse.

Nel XV secolo, sotto gli Aragonesi, dopo un periodo di crisi, Trani ebbe un notevole sviluppo nelle attività commerciali. Ne costituiscono testimonianza il palazzo Vischi, il palazzo Palagano (oggi palazzo Lambert ), il palazzo Caccetta ed il monastero di Santa Chiara. Sotto il seguente dominio spagnolo ricoprì il ruolo di capoluogo nonchè centro giudiziario ed amministrativo della Terra di Bari. Il declino della città inizia nel 1799 quando il popolo, restando fedele al regime borbonico, massacrò la fazione liberale. La città venne messa a ferro e fuoco, e tutti gli altri uffici trasferiti nella città di Bari. Ciononostante mantenne sempre alta la tradizione culturale, da ricordare infatti Valdemaro Vecchi che pubblicò la prima rivista letteraria e storica della Puglia. Anche la tradizione forense restò intatta, tanto che nel 1817 fu sede della Gran Corte Civile e nel 1861 Corte d'Appello delle Puglie con giurisdizione in Capitanata, Terra d'Otranto e Bari.


Da ricordare anche che Trani fu sede dei Templari come riportato da una lapide murata della chiesa di OGNISSANTI che riporta " hic requiescit Costantinua Abbas et medicus orate pro anima eius " ( Costantino era un Templare appartenente all'ordine dei Canonici nonchè abate e rettore della Domus tranese ).

Tra le archittetture religiose più prestigiose annoveriamo: la Cattedrale ( conosciuta anche come Cattedrale di San Nicola Pellegrino ), una delle costruzioni più prestigiose dell'area puglese. Strutturata su tre livelli e costruita con la famosa "Pietra di Trani" rappresenta un esempio quasi unico dell'architettura romanica pugliese; la chiesa di Santa Maria di Colonna (conosciuta anche come Monastero di Colonna ), fondata insieme all'attiguo monastero benedettino nel XII sec. dal nobile tranese Goffredo Siniscalco. La facciata si avvale di elementi decorativi tipici dell'architettura romanica ( Rosone, Arco lavorato e sostenuto da colonnine, Architrave ed una serie di Archetti pensili della cuspide ). Nella chiesa si conserva il Crocifisso ligneo del XV secolo oltraggiato dai corsari saraceni ( conosciuto anche come Croce di Colonna - viene portata in processione il 3 maggio, festività considerata semi-patronale ). Incantevole inoltre è la veduta panoramica dal primo piano del monastero, da dove si può osservare tutta la costa antistante il lungomare e sullo sfondo la Cattedrale.

Le architetture militari, degne di nota sono il Castello Svevo del 1233, fondato da Federico II; il Fortino, da dove si può ammirare l'incantevole veduta del porto di Trani e la maestosa Cattedrale; la Torre Barbinelli del XI sec. in piazza Cesare Battisti; la Porta Aurea ( una delle 4 porte di Trani ).

Per le architetture civili, ritroviamo: Palazzo Valenzano ( fù sede della Sacra Regia Udienza ), Palazzo Palumbo ( sito in piazza Quercia, denota l'antico splendore e ricchezza della città nel 1700 ); Palazzo Antonacci Telesio del 1761; Palazzo Caccetta del 1456, una delle opere più interessanti dell'architettura del rinascimento; Villa de Gemmis del XVIII sec ed appartenuto al Barone Gennaro de Gemmis; Palazzo Filisio; Palazzo Gadaleta; Palazzo Lambert (già Palagano) costruito nel 1420; Palazzo Torres, che ospita gli istituti giudiziari di Trani ( fino al 1923 ospitò la Corte d'appello delle Puglie ); Palazzo Covelli; Palazzo Candido; Casa de Agnete del 1283, presenta una suggestiva facciata in stile Medioevale. Tra i parchi ricordiamo la suggestiva Villa Comunale che si estende su un terrazzo a picco sul mare e che conserva una copia degli Ordinamenta Maris ed un monumento ai Caduti oltre che sei colonne miliari dell'antica via Traiana.

Tra le feste più importanti ricordiamo la festa della Croce di Colonna ( il 3 maggio ), La festa della BV del Carmelo ( 14-17 luglio ), La festa patronale di San Nicola Pellegrino ( ultimi giorni di luglio-primi giorni di agosto ), il Matrimonio del Re Manfredi ( prima metà di agosto, la festa si svolge sul porto con l'arrivo della principessa e nel castello ), I Dialoghi di Trani ( festival letterario che si svolge a fine settembre nel castello svevo della città ).

Molti sono i personaggi famosi legati a Trani, di seguito ne citiamo alcuni: San Magno martire, San Nicola Pellegrino, Manfredi (figlio dell'imperatore Federico II), Federico II, Carlo I d'Angiò, Giovanni Bovio, Valdemaro Vecchi, Benedetto Croce, Francesco de Sanctis, Alfredo Albanese, Luigi Chiarelli, Pietro di Trani, Ferdinando Lambert, Benedetto Ronchi, Rosalino Cellamare ( cantautore conosciuto con lo pseudonimo di Ron ) e Marco Bartucci.

Ricordiamo due frasi celebri che meglio descrivono la bellezza di questa città: .........."Là dove l'Adriatico già promette lo Jonio e perde il verde acidulo sotto le squame d'un azzurro tiepido e denso, questa città che nessuno celebra, Trani, eleva un duomo altro come un'acropoli e una torre che ne misura la distanza dal cielo." ( Cesare Brandi - inno a Trani ).........."Trani, la bianca sull'Adriatico azzurro è un sogno di città, fermato per sempre nella sua perfezione, il sacro olivo sale ai castelli degli Svevi" ( Giorgio Bocca )

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Commenti

 
  • andreas
    #1 andreas

Trani is one of the most beautiful cities I ever visited.... very friendly people and superb sea food!!! A must !!!

Inserito 9 marzo 2014 ore 18:40
 
  • michele
    #2 michele

Sono stato a Trani per la settimana santa. La processione della madonna addolorata che esce alle 3 di notte tra il giovedì ed il venerdì santo colpisce veramente sia la mente che l'anima. Consiglio a tutti di visitarle questa splendida città. Merita davvero!

Inserito 29 aprile 2014 ore 23:46
 
  • Luca Mastrapasqu..
    #3 Luca Mastrapasqu..

Tre cose non scordero´ mai di Trani, 1) La stupenda cattedrale sul mare 2) il buon cibo 3) l' ospitalita´e la cordialita´ delle persone!

Inserito 2 settembre 2014 ore 13:04
 

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