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I Viaggi Di Gigi: Iran (gli Zoroastriani)


5 aprile 2011 ore 13:14   di gigioliviero  
Categoria Viaggi e Turismo  -  Letto da 700 persone  -  Visualizzazioni: 1502

Vi raccontavo, nelle mie precedenti schede, dell’Iran e delle sue meraviglie. Un altro aspetto, molto meno conosciuto, del Paese, è la religione zoroastriana.
Per conoscerla bisogna volare a sud, a Yazd, una tranquilla cittadina situata a 1200 metri di quota, al margine di due immensi deserti: uno salato e uno sabbioso (meglio conosciuto come quello della Polvere).

Le origini della città si perdono nella notte dei tempi. Gli abitanti vantano dire che la loro è la città più antica del mondo, ma anche se non si vuole creder loro, bisogna riconoscere che il luogo mostra testimonianze abitative risalenti a 7000 anni fa!


Qui tutto ha il colore dell’argilla, un colore mattone che spicca in caratteristiche costruzioni, diffuse in tutto il paese, ma che conservano un fascino storico e architettonico del tutto particolare, come le celebri Torri del Vento (i Badgìr), costruzioni antichissime, progettate con grande perizia per sfruttare al massimo ogni piccolo soffio di vento, che è ingegnosamente incanalato verso il basso, raffreddandosi sopra una vasca d’acqua fredda, mentre l’aria calda interna viene fatta salire e uscire tramite altre aperture. Il tutto crea un’aerazione naturale perfetta e davvero magistrale.

I Viaggi Di Gigi: Iran (gli Zoroastriani)

La città è celebre per la produzione e lavorazione della seta e conta addirittura 12 bazar, il principale dei quali possiede la facciata più spettacolare di tutto l'Iran. La storia della città è antichissima e gloriosa, Vi transitò addirittura Marco Polo, nel 1272, che ne lasciò una descrizione molto lusinghiera.

I Viaggi Di Gigi: Iran (gli Zoroastriani)

La città vanta poi una delle più imponenti moschee dell'Iran, la Moschea del Venerdì (Masjed-e Jamè) che risale al XV secolo, e fu costruita sulla struttura di un edificio anteriore, probabilmente del XII secolo (a sua volta ricavato da un antico tempio del fuoco zoroastriano). Il maestoso portale d’ingresso, interamente rivestito di sfavillanti piastrelle azzurre, è fiancheggiato da due splendidi minareti (i più alti di tutto l’Iran), e reca un’iscrizione del XV sec.

I Viaggi Di Gigi: Iran (gli Zoroastriani)

Da sempre, dicevo, Yazd è la capitale della religione zoroastriana, fondata, quasi 3000 anni fa, dal profeta-filosofo Zoroastro (meglio conosciuto in occidente come Zaratustra, reso celebre da un poema sinfonico di Strauss), uno dei più grandi innovatori che abbia avuto l'impero persiano, la cui vita è avvolta dalla leggenda.
Nacque, sembra, nell'attuale Iran occidentale, fra il 1000 e il 500 a.C. Abbandonò la casa natale a vent'anni, per dedicarsi a contemplazioni religiose sui monti e nel deserto, fino ad avere, fra i 30 e i 40, la rivelazione da parte del supremo dio Ormazt.
Quindi dedicò il resto della sua vita a diffondere in tutto il paese il suo messaggio profetico, che è seguito fedelmente, solo in Iran, da oltre 20.000 seguaci.

Si tratta di una delle prime religioni monoteiste della storia, che ha influenzato quella della Persia per oltre 2000 anni, fino alla conquista araba e all’avvento dell’islamismo. Si ritiene che addirittura i mitici re magi, venuti dall’Oriente per rendere omaggio a Gesù, fossero sacerdoti zoroastriani. La dottrina predica l’esistenza di un Dio onnipotente e invisibile, Ahura Mazda, che nei secoli sarebbe diventato il simbolo stesso del potere imperiale persiano. E sempre Ahura Mazda avrebbe chiesto ai seguaci di pregarlo in direzione della luce, luce che gli antichi identificarono con il fuoco, cui sono dedicate tutte le cerimonie rituali.

La comunità zoroastriana è pacifica ed ospitale, e accoglie con calore i rari turisti nelle loro semplici case, una cui stanza è sempre dedicata a funzioni di piccolo tempio, dove svolgere le preghiere e i semplici riti.

A Yazd esiste il più importante tempio di questa religioneella comunità zoroastriana, in cui è conservato il fuoco sacro che arde da quasi 2500 anni (più precisamente la leggenda vuole che sia stato acceso nel 470 a.C.). E sempre intorno al fuoco si svolge qualsiasi rito zoroastriano, fatto di semplici gesti rituali in un clima di straordinaria socialità e pace.

Alla periferia della stessa Yazd, poi, è molto interessante visitare l'antica città zoroastriana, costruita all'ombra delle mitiche Torri del Silenzio, luoghi funerari intimamente legati al credo di Zaratustra. La dottrina, infatti, vieta ai zoroastriani di gettare alcunché di vivo in terra per non inquinarla. Lo stesso vale per l'aria, quindi, per i morti, l'usanza era quella di deporli in cima a queste torri lasciando che il tempo e gli uccelli provvedessero alla loro sepoltura. Un'usanza conservata fino a 50 anni fa.

I Viaggi Di Gigi: Iran (gli Zoroastriani)

La più importante assemblea mondiale dei seguaci dello zoroastrismo si svolge ogni anno, nella metà di giugno, in uno dei luoghi più sacri per la religione, Chak Chak, un microscopico paesino a circa 2000 metri d'altezza, a 70 Km a nord di Yazd, praticamente disperso nelle grandi montagne del deserto.
Secondo la leggenda qui, dopo l’invasione araba del 637 d.C., si sarebbe rifugiata la principessa sasanide Nikbanuh. Poiché il luogo era arido, la donna mandò i servitori a cercarla sulla collina, e l’acqua cominciò a gocciolare dalla roccia (il nome, Chak Chak, richiama proprio il rumore delle gocce che cadono).

I Viaggi Di Gigi: Iran (gli Zoroastriani)

All’interno per piccolo abitato sorge, in una grande grotta, il Tempio del Fuoco di Pir-e-Sabz, dove si trova la sorgente, con una grande porta di bronzo e l’effige di Zoroastro.
E qui, in un clima di grande pace e serenità, si svolgono semplici ma toccanti riti e seguiti da adulti e bambini con grande partecipazione e che fanno davvero dimenticare la fama di intolleranza religiosa che continua ad attanagliare il Paese.vedere

Come il solito se volete alcuni filmati dell’Iran, potete andare su You Tube, dove ne troverete molti sul nostro sito “FILMCARDS”.
Se poi avete l’iPhone, potrete scaricarvi l’applicazione dedicata all’Iran (basta cercare appunto "IRAN, TERRA DEL MITO", un grande e completa guida del Paese che contiene, oltre a centinaia di foto e testi, oltre un’ora di filmati originali. Ciao a tutti!

(gigi.oliviero09@gmail.com - www.filmcards.it)

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