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I Viaggi Di Gigi: Ischia Porto


2 maggio 2011 ore 16:12   di gigioliviero  
Categoria Viaggi e Turismo  -  Letto da 1347 persone  -  Visualizzazioni: 2433

Da oggi cominciamo un altro affascinante viaggio in una delle più splendide isole italiane, ISCHIA, la celebre “Isola verde” rinomata fin dall’antichità per la sua natura splendida, il suo magnifico clima e soprattutto la straordinaria offerta termale, che ne fa sicuramente uno dei luoghi più importanti del mondo in questo campo.

Un’offerta, come vedremo, che nasce dall’infinita risorsa sotterranea delle sue acque termominerali, create dall’immenso vulcano che cova sotto l’area dei Campi Flegrei, e che alimenta numerose sorgenti naturali di acqua calda dalle straordinarie proprietà terapeutiche.


Per questa fortunata serie di coincidenze, l’isola fu sempre preda ambita di infinite popolazioni, che ci hanno lasciato preziose testimonianze del loro passaggio, a cominciare dai Greci, che arrivarono a Ischia Ponte, dove il celebre Gerone, tiranno di Siracusa, fece costruire la prima rocca che diventerà il Castello Aragonese, uno dei simboli dell'isola.

I Viaggi Di Gigi: Ischia Porto

Colonizzarono poi l'attuale Monte Vico, chiamandola "Phitekoussai", che significa “Isola dei vasi”, che appunto vi erano splendidamente lavorati, come si può ammirare nello splendido museo di Santa Restituta, a Lacco Ameno.

Sempre nell'attuale Ischia Ponte giunsero poi i Romani, che la chiamarono "Aenaria". Romani poi che seppero ben sfruttare la loro conosciuta passione per le terme, alcune delle quali (come quelle di Cava Scura, sulla spiaggia dei Maronti) sono ancora perfettamente funzionanti. Terme che poi, già nel XIX secolo, divennero meta della crema dell'aristocrazia europea.

I Viaggi Di Gigi: Ischia Porto

Nei nostri tempi l'isola ritrovò il suo antico splendore negli anni '60, quando il celebre editore Angelo Rizzoli la elesse a sua dimora estiva preferita, costruendo splendidi alberghi a Lacco Ameno e portandovi il fior fiore delle celebrità del tempo: attori, registi (come Luchino Visconti che ci ha lasciato la Colombaia, una delle ville più belle dell'isola), ma anche artisti e regnanti di tutto il mondo.

I Viaggi Di Gigi: Ischia Porto

L'isola è divisa in sei comuni, il più grande e vivace dei quali si chiama proprio Ischia Porto. Proprio lì sorgeva, più di 2000 anni fa, uno dei primi insediamenti greci dell'isola. Finché un'altra eruzione, nel 302 a.C., inghiottì a tradimento l'agglomerato urbano, originando un lago naturale che rimase tale fino al 1854, quando un re lungimirante, Ferdinando II di Borbone (che proprio sulle sue sponde si era costruita una grande villa da cui praticava l'amata caccia) lo collegò, con un piccolo istmo, al mare, regalandoci un porto che, per bellezza e riparo, è assolutamente unico in Italia.

Era un sovrano importante, Ferdinando ambizioso e lungimirante, sicuramente precursore dei tanti, illustri uomini che ameranno e abbelliranno Ischia in futuro. Ancor oggi una bella strada, la "Borbonica", ricorda il suo nome.

I Viaggi Di Gigi: Ischia Porto

Entrando in porto, sulla sinistra si noterà un molo ricco di barche splendide e locali dalle insegne sgargianti. È da sempre denominato "Rive droite", un angolo celebre per la variegata e mondana umanità che affolla, soprattutto la sera, i tanti localini e ristoranti che la compongono e che offrono travolgenti spettacoli di musica e folclore napoletano agli ospiti di qualsiasi nazionalità.

Ma tutta la cittadina è ricchissima di servizi e attrattive adatte a qualsiasi gusto e tasca: bar rinomati, negozi alla moda, decine di alberghi di ogni categoria. Tutti eredi di una tradizione alberghiera che, forte di quasi 300 hotel di ogni categoria, ha pochi rivali in Italia.
I Viaggi Di Gigi: Ischia Porto

Per scoprirli si potrà percorrere il principale asse viario della cittadina, Via Roma che prosegue con Corso Vittoria Colonna, e termina in una deliziosa piazzetta che la sera diventa il cuore mondano del luogo.

Dicevamo che l’isola è un’importantissima località turistica e termale. E non a caso possiede una delle concentrazioni di alberghi più importante d’Italia. Sono infatti più di trecento le strutture a disposizione del turista, dalle piccole e familiari pensioncine, ai più raffinati alberghi 5 stelle lusso, come il mitico Regina Isabella di Lacco Ameno, che costruì Angelo Rizzoli, facendone, negli anni 60-70 uno degli angoli mondani più celebri d’Europa.

Tutta l’isola, naturalmente, è circondata da un mare splendido, anche se a Ischia Porto la costa è abbastanza avara di sabbia e spiagge. Esistono naturalmente molti stabilimentini, lungo il litorale (chiamato “Spiaggia dei Pescatori”) che si snoda fin verso Ischia Ponte e la celebre immagine del Castello Aragonese, che sono però obbligati ad aggrapparsi alle rocce per guadagnare spazio al mare.

Poco fuori dalla cittadina è d'obbligo una visita all'acquedotto romano, splendidamente conservato e importante testimonianza della grande storia dell'isola. Proseguendo si arriverà a Campagnano, un piccolo paese affacciato su un panorama meraviglioso, dominato dall’inconfondibile sagoma del Castello e dove so potranno conoscere meglio le belle e suggestive tradizioni dell’isola, dalla sua travolgente musica alla saporitissima cucina.

E proprio ricordando la cucina, credo che pochi di voi sappiano che il piatto nazionale dell’isola non è il pesce, ma il... coniglio. E’ un retaggio di quando sull’isola esistevano grandi colonie di conigli selvatici, coltivati da una popolazione che, a differenza della vicina Procida, si sentiva più contadina che di pescatori.
Oggi i conigli selvatici sono rarissimi, ma la ricetta, preparata col vino bianco e un sugo con cui condire i bucatini, è un piatto straordinario, che converrà gustare la sera (meglio se previa prenotazione) in uno dei tanti localini mi mezza collina sull’Epomeo.

Nei prossimi articoli proseguiremo il nostro affascinante viaggio in questa stupenda isola.
Se però, nel frattempo, voleste vedere i numerosi filmati che le abbiamo dedicato, potrete trovarli su YOU TUBE, nella sezione FILMCARDS: ISCHIA.

Chi poi ha l’iPhone o l’iPad potrà scaricarsi da App Store l’applicazione che abbiamo dedicato alla visita del’isola. Essa offre la visita a tutti i più importanti luoghi, centinaia di foto originali, oltre un’ora di filmati, il folclore, le tradizioni, l’elenco di alberghi e ristoranti e tutte le informazioni turistiche. Il tutto supportato da precisi punti GPS e un comodo navigatore.

Un modo completo e comodo per visitare Ischia senza muoversi da casa. Sul sito www.filmcards.it, infine, potrete scoprire tutte le guide già disponibili (Todi, Orvieto, Capri, Ischia, Roma Antica, Assisi, Iran, Uzbekistan, Palermo e un promo gratuito, “ANTEPRIME”).

(gigi.oliviero09@gmail.com - www.filmcards.it)

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