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I Viaggi Di Gigi: Oman (le Città)


11 aprile 2011 ore 19:23   di gigioliviero  
Categoria Viaggi e Turismo  -  Letto da 829 persone  -  Visualizzazioni: 1596

Riprendiamo il nostro viaggio in Oman, il bellissimo Paese della penisola arabica entrato nel mondo civilizzato meno di mezzo secolo fa e già diventato uno delle mete turistiche più nuove e affascinanti, con le sue città solari, le coste incontaminate, i mitici Forti e un’aria di leggende che traspare dappertutto.

Oggi inizieremo a visitare i principali aspetti del Paese, a cominciare dalle principali città, tutte situate sulla meravigliosa costa, pressoché incontaminata, che si affaccia sull’Oceano Indiano, e tutte estremamente interessanti, anche se, per storia, caratteristiche, offerte turistiche e culturali, ognuna presenta aspetti e curiosità molto diversi.


Iniziamo da Muscat, la capitale, che incanta i visitatori come nessun'altra città del Golfo, forse perché non ha quell'atmosfera vagamente artificiale che contraddistingue la maggior parte delle altre città della regione, ma anche perché vi abita il Sultano Qabus, gode di un ottimo clima e belle strade, lungo le quali è molto piacevole passeggiare, soprattutto nella vecchia zona del porto, dove ha sede il Palazzo del sultano.


I Viaggi Di Gigi: Oman (le Città)

Un altro luogo, Mutrah, situato 3 km a nord-ovest, è il più importante quartiere commerciale e residenziale della zona del porto, mentre a pochi chilometri nell'entroterra si trova Ruwi, la moderna area commerciale.

I Viaggi Di Gigi: Oman (le Città)

A Muscat sorgono tre forti, tutti costruiti, nelle forme attuali, intorno al 1580, durante l'occupazione portoghese della città. Il Mutrah Fort si eleva su di un colle mentre quelli di Jalali e Mirani fanno la sentinella all'ingresso di Muscat. Tutti i forti sono tuttora utilizzati dalla polizia e dai militari e sono quindi chiusi al pubblico, ma si possono comunque fotografare.

Muscat vanta il più bell'acquario del Golfo: tutte le specie in mostra sono originarie delle acque di questi mari e la maggior parte è illustrata da accurate didascalie in inglese. L'Oman Museum, situato in Medinat Qaboos a ovest di Muscat, illustra gli eventi dei cinquemila anni di storia del paese ed espone anche vari documenti sui cantieri navali, l'Islam e l'architettura dei forti. A Ruwi, il National Museum vanta un rutilante repertorio di argenterie omanite, mentre il Sultan's Armed Forces Museum (dedicato alle milizie del sultano e sistemato nel forte di Bait al-Falaj) illustra in maniera eccellente le principali vicende storiche del paese.

A Mutrah si può trascorrere piacevolmente un'intera giornata, partendo di buon'ora per la visita del mercato del pesce e dirigendosi poi verso il souk per una tazza di tè e una passeggiata nel bazar più interessante dell'Arabia. A est, una torre di guardia restaurata offre un bel panorama sul quartiere: la scalinata è ripida e ha più di cento gradini, ma la vista che si gode dalla cima vale decisamente la fatica.

Le migliori sistemazioni alberghiere di Muscat sono situate lungo la Mutrah Corniche, dalle quali si ammirano bei panorami e un'atmosfera molto piacevole. Lungo la Corniche si affacciano anche alcuni ristorantini e altrettanti ne troverete a Ruwi.

SALALAH
La seconda città dell'Oman è radicalmente diversa da Muscat. Salalah, infatti, situata sulla costa a sud, nella regione del Dhofar, è l'unico angolo di Arabia colpito dal monsone estivo indiano, nonché la miglior base di partenza per la visita dei villaggi e dei siti archeologici dell'Oman meridionale.
Le rovine di Al-Balid, dov'era situata l'antica città di Zafar, giacciono 5 km a est del centro, lungo la costa. La città conobbe i suoi tempi migliori nell'XI e XII secolo quando era un attivissimo porto: sono persino state rinvenute delle monete provenienti dalla lontana Cina. Lungo la strada che porta a Mughsail, circa 5 km a ovest di Salalah, ci sono alcune bellissime spiagge.

MUGHSAIL

I Viaggi Di Gigi: Oman (le Città)

Mughsail si trova 45 km a ovest di Salalah e, oltre alle bellissime spiagge dei dintorni, vanta anche un panorama spettacolare nell'entroterra, tra cui spiccano diversi boschetti di alberi da cui si ricava l’incenso.
E’ questo l’unico posto al mondo dove fioriscano, spontaneamente, pur in mezzo alla sabbia del deserto, gli alberi che producono questo mitico e addirittura leggendario aroma.
Per produrlo occorre scortecciare l’albero che, per difendersi, emetterà un bianco lattice. Una volta raggrumatosi, questo formerà delle bianche palline gommose che, accese, produrranno il caratteristico profumo.
Nel souk di Salalah si potranno trovare innumerevoli confezioni di incenso, legate ai piccoli, colorate coppe di legno che, per tradizione, sono i loro bracieri ideali.

Non lontano da Mughsail si trova la Job's Tomb, un mausoleo che non dovete assolutamente perdervi per la sua grande importanza religiosa e la fantastica posizione.

NITZWA

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Questa città, situata a circa due ore di macchina da Muscat, è da poco apparsa sulla scena del moderno Oman, dopo secoli di fiero tradizionalismo religioso, diventando uno dei principali centri turistici del paese. Il suo forte fu costruito verso la metà del XVII secolo dal sultano Bin Saif, il primo imam della dinastia di Al-Ya'ribi, e per i tre secoli seguenti fu la dimora prediletta dell'imanato nelle sue molteplici funzioni di palazzo, sede del governo e prigione.
Proprio ai piedi di questa antica e possente fortezza si trova il mercato centrale, dove si possono acquistare oggetti antichi, ceramiche e gioielli in argento, considerati i migliori del paese.
Come sempre si può contrattare per l'acquisto, anche se, a differenza di altri paesi arabi, non ci si deve aspettare di ottenere sconti molto forti sulla richiesta iniziale.
In qualsiasi giorno della settimana si può sperimentare il solito trambusto dei mercati tradizionali, che vendono frutta e verdura, spezie, carne e pesce.
Ma non bisogna assolutamente perdere il mercato del venerdì, quando, fin dall’alba, è animato dalla compravendita di animali di ogni genere: capre, pecore, mucche, che vengono esaminati e contrattati in animate discussioni, rendendo, con i loro colori, odori e rumori, assolutamente unico l’ambiente.

SOHAR

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Sohar si trova oltre 150 km a nord lungo la costa, ed è il porto in cui fu ambientata la vicenda di Sinbad il Marinaio, che gli omaniti giurano sia stato un personaggio reale, nato proprio in questa deliziosa cittadina. Comunque sia, questo leggendario personaggio è l’incarnazione ideale dello spirito di questo popolo, nato sul mare e diventato nei secoli un popolo di straordinari navigatori.
Migliaia di anni fa questa città si estendeva su un'area tripla rispetto a quella attuale ed era la più grande del paese. E da qui partiva un popolo di arditi marinai che, solcando il grande oceano delle Indie, su esili barche di legno, i “dhows”, aprì nuove rotte tra oriente e occidente. Sindbad ne fu il leggendario interprete, ma le ripetute soste di Marco Polo, in seguito, confermarono la profonda conoscenza della navigazione di questa gente coraggiosa, curiosa e gentile. Oggi queste barche sono qui costruite ancora con le tecniche semplici e perfette di millenni fa, senza l’impiego di neanche un chiodo di ferro. Mezzi che sono usati ancor oggi e un cui antico esemplare si erge bellissimo all’ingresso dell’Hotel Al Bustan, a Muscat, a ricordare un’epoca e un mito che continua a perpetuarsi.

Oggi Sohar è una splendida città, che offre ottime attrezzature ricettive, un clima estremamente salubre e varie occasioni di visite culturali. Come il suo bellissimo castello, al cui interno è conservato un ricchissimo museo di storia e tradizioni omanite, ottima occasione per rivivere la storia antica del paese.

BATHINAH COAST
Sempre nella costa settentrionale incontriamo altri luoghi suggestivi, come Barka, che conserva un forte e una casa restaurata che potranno darvi un'idea di come vivevano i ricchi Omaniti delle passate generazioni.

Nell'entroterra di Barka si trovano la piccola cittadina di Nakhal, con il suo imponente forte, e la florida sorgente detta A'Thorwarah, che nasce in un wadi, dando luogo a un torrente e a una piccola oasi, ideale per una passeggiata e un picnic.
A circa 175 km a ovest di Muscat, , infine, troviamo Rustaq, oggi celebre soprattutto per il suo grandioso forte, ma che nel Medioevo fu per qualche tempo addirittura la capitale del Paese.

La prossima volta vi porterò alla scoperta di un altro aspetto molto interessante dell’Oman, i suoi Forti. Se nel frattempo voleste vedere un po’ dei filmati che abbiamo realizzato nel nostro viaggio, cercateli su YOU TUBE (nel sito “FILMCARDS”). Troverete immagini davvero inconsuete. Grazie e alla prossima.
(gigi.oliviero09@gmail.com - www.filmcards.it)

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