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I Viaggi Di Gigi: Palermo (le Chiese - 2. A Parte)


28 aprile 2011 ore 16:57   di gigioliviero  
Categoria Viaggi e Turismo  -  Letto da 1424 persone  -  Visualizzazioni: 2921

Proseguiamo il nostro viaggio alla scoperta delle più importanti chiese di Palermo, la celebre città siciliana che, con la sua lunga e tormentata storia, costituisce un vero caposaldo nello studio delle Civiltà occidentali.

E’ noto il senso di religiosità posseduto dal popolo siciliano, erede di numerose civiltà cattoliche che, una volta spazzata via la pur importante conquista araba (dal 1072, con l’ingresso in città dei Normanni), sostituirono le antiche moschee con infiniti templi cristiani,


In effetti la sostituzione delle antiche moschee (che, seppur splendide, non contenevano alcuna immagine artistica, per il noto divieto della religione musulmana di rappresentare esseri umani) con chiese cattoliche, ha permesso nei secoli un’esplosione di quadri, statue, affreschi e ognmi altro genere di lavoro artistico, facendo della città uno straordinario museo naturale.

CHIESA DELLA MAGIONE
I Viaggi Di Gigi: Palermo (le Chiese - 2. A Parte)

Una delle più antiche chiese della città è quella della Magione, fondata attorno al 1191 da Matteo D'Aiello, cancelliere dei re normanni e da lui ceduta ai monaci cistercensi.
La chiesa deve il suo nome all'ordine secolare dei Teutonici (cui fu concessa nel 1197), che avevano il compito di assistere le minoranze tedesche esistenti in Sicilia e di cui divenne "mansio", cioè magione, del precettore generale dell'Ordine stesso.

CHIESA DELLO SPASIMO
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Meno fortuna ha avuto un'altra chiesa, sempre ubicata nel quartiere della Kalsa, quella dello Spasimo, i cui resti fanno pur sempre intravedere la grandiosa complessità dell'antica struttura.

Per questa chiesa Raffaello dipinse la Caduta di Gesù sotto la Croce, nota come “Spasimo di Sicilia”, custodita al Prado di Madrid.

SAN GIUSEPPE DEI TEATINI
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Altra celebre chiesa barocca di Palermo è quella dei Teatini, addossata alla centralissima Piazza Vigliena e alla sede centrale dell'Università.

La chiesa fu costruita dall'ordine dei Teatini, che riuscirono a vincere, nella prima metà del '600, una dura lotta con i Gesuiti, che reclamavano il possesso del luogo.

La costruzione durò quasi quarant'anni, ma il risultato fu spettacolare. Tutto l'interno, infatti, è interamente rivestito di marmi pregiati, arricchito da immense colonne e tappezzato di bellissimi affreschi, e appare di una grandiosità monumentale.

CHIESA DEL CARMINE
I Viaggi Di Gigi: Palermo (le Chiese - 2. A Parte)

Ugualmente barocca è poi la Chiesa del Carmine, ricostruita a partire dal 1626, che sorge nell’omonima piazza, dove sin dal sec. XIII si insediarono i Carmelitani, stabilendo una presenza mendicante nel popoloso quartiere medievale

La chiesa presenta una singolare cupola progettata nel 1681 dal gesuita Angelo Italia, col tamburo rivestito di maioliche policrome e conserva all'interno numerose opere d'arte, come una Madonna col Bambino del ‘700, mentre il chiostro trecentesco è circondato da colonne rinascimentali.

Nella piazza della chiesa si svolge un altro dei caratteristici mercati della città, quello di Ballarò, da cui parte Via Alberghiera, che si inoltra in un antico quartiere formatosi ai tempi della dominazione araba, e che quindi conserva tracce della tradizione urbanistica islamica.

SAN DOMENICO
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Uno dei più sontuosi monumenti dello stile barocco, però, che ha tanto influenzato l'estetica della città, è la chiesa di San Domenico, edificata sul luogo dove erano già sorte altre due chiese domenicane, del 1200 e del 1400. La costruzione attuale risale alla metà del '600 ed è una delle testimonianze più evidenti dell'evoluzione dell'architettura barocca, che, dalle severe origini romane, esplode letteralmente in panorami ariosi e grandemente scenografici.

Alle spalle della chiesa, poi, potremo visitare l'Oratorio del Rosario di San Domenico, un vero capolavoro di eleganza per la finissima decorazione a stucchi, realizzata da Giacomo Serpotta, che dispose tutt’intorno statue allegoriche.

Anche questa volta abbiamo finito. Nel prossimo articolo visiteremo un altro importante aspetto di Palermo, i suoi Musei. Nel frattempo, se volete visionare i filmati che abbiamo dedicato alla città, andate su You Tube, dove li troverete nella nostra sezione FILMCARDS.

Se poi avete l’iPhone o l’iPad potete scaricarvi da App Store l’applicazione che abbiamo dedicato proprio a Palermo (http://itunes.apple.com/it/app/palermo-perla-del-mediterraneo/id427136148?mt=8).

Essa offre la visita a tutti i più importanti luoghi della città, centinaia di foto originali, 50’ di filmati, l’elenco di alberghi e ristoranti e tutte le informazioni turistiche. Il tutto supportato da precisi punti GPS e un comodo navigatore.

Sul sito www.filmcards.it, infine, potrete scoprire tutte le guide già disponibili (Todi, Orvieto, Capri, Ischia, Roma Antica, Assisi, Iran, Uzbekistan, Palermo oltre a un promo gratuito, “ANTEPRIME”).

(gigi.oliviero09@gmail.com – www.filmcards.it)

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