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Viaggio A Zanzibar: Piccoli Consigli Per Viverla Davvero


19 marzo 2012 ore 20:20   di FabioP  
Categoria Viaggi e Turismo  -  Letto da 599 persone  -  Visualizzazioni: 1119

Un viaggio non è una vacanza. In una vacanza in un posto ci vai, in un viaggio lo vivi. Zanzibar è un posto straordinario e attraverso un esperienza personale voglio dare delle piccola dritte per vivere l'isola in maniera diversa dal solito.

Zanzibar è un isola molto amata dagli italiani. C'è una strana alchimia che ci lega a questo posto, ovviamente grande importanza per questa affinità la gioca il mare, maestoso, splendido, ma non credo sia tutto qui.
Ho visitato Zanzibar due volte, in ogni mio viaggio ho riconosciuto in quell'isola una magia particolare, la capacità di trasmetterti una sensazione unica.
Si può vivere Zanzibar in tanti modi: si può volare direttamente lì, farsi trasportare in un villaggio turistico, stare spaparanzati a godersi il mare e tornarsene a casa, praticamente come se si fosse stati in qualsiasi altro posto. Oppure si può andare a Dar Es Salaam, ex capitale e città più importante della Tanzania, lo stato africano di cui Zanzibar fa parte, vedere com'è una metropoli africana e farsi traghettare fino a Stone Town.


Attraversati i ragazzi che cercano di sbarcare il lunario cercando di "offrire servizi" ai turisti, si fa il biglietto e si monta sul traghetto attraversando il braccio di mare che divide Dar da Zanzi. A Stone Town troverai sempre qualcuno disposto ad "aiutarti", è bene guardarsi da certi personaggi, senza essere scortesi, d'altra parte molti vivono solo di turismo ed è difficile biasimarli, la maggior parte, ignorati, vi lasceranno andare.
Se siete un gruppo in cerca di una sistemazione comoda ed economica vi consiglio il Karibu Inn, in centro, camerate semplici e funzionali. Se siete una coppia e volete sempre una sistemazione economica, ma più tranquilla e rifinita, andate al Funguni Palace Hotel, i proprietari sono molto disponibili, volendo vi manderanno a prendere direttamente al porto e vi possono anche organizzare le vostre attività, delle quali ovviamente consigliatissimo è il "tour delle spezie", attraverso il quale vi porteranno a scoprire le ricchezze naturali dell'isola.

Stone Town va visitata a piedi perdendosi fra il complesso reticolato di viuzze che offre scorci caratteristici, fermatevi nelle piazzette a giocare a vedere gli anziani giocare a domino e sorseggiate il tipico caffè che con pochi scellini vi vendono per strada, fate un salto al mercato solo per respirare la confusione e l'anima vera della città e poi visitate il mercato degli schiavi, con un piccolo contributo vi introdurranno alla storia dell'isola, la parte più dolorosa e terribile, per certi versi quella più importante: Stone Town è una città che ha vissuto grandi bellezze e atroci sofferenze ed è qualcosa che si percepisce nell'aria, in fondo quando si visita il mercato degli schiavi si capisce da dove deriva quell'atmosfera unica al mondo.
Girando tra le vie del centro vi imbatterete nella casa natia di Freddie Mercury, noterete che nonostante potrebbe essere una grande attrattiva per i turisti occidentali, non è molto sfruttata ed in fondo è giusto così, Freddie lì è solo nato, lui appartiene ad un'altra storia, Stone Town è e sarà sempre altro.
La sera i Giardini Forodhani sono imperdibili, si animano di persone e di banchetti dove si cuoce qualsiasi varietà di pesce locale alla griglia, potrete assaggiare spiedini buonissimi e gustosi tranci sorseggiando un ottimo succo di canna da zucchero. Non dimenticate di contrattare sul prezzo, il bello è tutto lì!

Dopo la visita di Stone Town naturalmente ci sarà da spostarsi al mare. Per raggiungere uno dei numerosi villaggi potreste o mettervi d'accordo con un taxi, o noleggiare uno scooter, oppure, consigliato, anche se solo ai più avventurieri, recarvi alla fermata degli autobus (in swahili dalla dalla) vicino al mercato e salire a bordo assieme alla gente del posto (i nomi delle località sono indicati sull'autobus), vi darà la sensazione di essere dei veri zanzibarini.
Bellissima è la località di Matemwe, dove potrete alloggiare o al Nyota Beach Bungalows (splendido e accogliente) o da Ally Keys (più rustico e ospitale, vicino al mercato del pesce per vivere anche l'atmosfera del villaggio). Una sabbia bianca finissima, le palme che ombreggiano su di essa, lo spettacolo magnifico della marea, Matemwe è un paradiso nel quale vi rilasserete e vi godrete un po' di calma nel vostro viaggio. Immancabile è l'appuntamento con lo snorkeling che in molti organizzano (potrete chiedere direttamente dove alloggiate), vi porteranno vicino all'isolotto di Mnemba, ad osservare la variegatissima fauna marina. Molti lungo la spiaggia organizzano anche il diving, per gli appassionati del genere.
Altre località molto interessanti sono Jambiani, Kizimkazi (per chi piacciono i delfini) e Nungwi (meta però decisamente più turistica).
Un viaggio è qualcosa di diverso da una vacanza, spero attraverso la mia esperienza di aver dato un'idea diversa a chi abbia voglia di partire e di vivere sul serio questo posto magico che è l'isola di Zanzibar.

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FabioP, autore dell'articolo Viaggio A Zanzibar: Piccoli Consigli Per Viverla Davvero
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